<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542</id><updated>2011-07-30T08:24:05.664-07:00</updated><category term='zingaretti'/><category term='corruzione'/><category term='San Pietro'/><category term='controluce'/><category term='Cittadella'/><category term='testamento biologico'/><category term='giovani'/><category term='elezioni'/><category term='ue'/><category term='Zagrebelsky'/><category term='ricerca'/><category term='giovanil'/><category term='Tommaso'/><category term='toni fontana'/><category term='statista'/><category term='candidature.'/><category term='magistratura'/><category term='acqua'/><category 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term='trota'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bossi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cota'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>LEGA LADRONA!! MAZZETTA VERDE LA TRIONFERA'!!</title><content type='html'>&lt;div id=":5r" class="ii gt"&gt;&lt;div id=":5q"&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-family: garamond,serif;"&gt;Smettiamola  di farci prendere in giro da un partito che si spaccia come il partito  del popolo, vicino alla gente, contro la corruzione e il malcostume  della prima repubblica! La lega ne ha ereditato i vizi più odiosi:  mazzette e doppie cariche!! E per giunta il Paese va a rotoli, sotto la  loro "guida illuminata": scuola-università-ricerca, lavoro, ambiente, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-family: garamond,serif;"&gt;politiche sull'immigrazione, federalismo, r&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-family: garamond,serif;"&gt;elazioni  internazionali, non c'è un tema su cui un Governo imperniato sulla Lega  e sulla soluzione dei guai giudiziari del Premier (queste sono infatti  le due linee d'azione del Governo) abbia non solo convinto, ma fatto  pensare di lavorare davvero per noi. Leggete questa piccola raccolta di  articoli dal Fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;p&gt;1 - &lt;strong&gt;MAZZETTA VERDE LA TRIONFERÀ&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gianni Barbacetto per "Il Fatto Quotidiano"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lega  ladrona? I casi di malcostume e corruzione all'ombra del Carroccio si  moltiplicano, tanto che un dirigente sempre abile ad annusare l'aria che  tira, come il governatore del Veneto Luca Zaia, ha ammesso l'esistenza  di una questione morale dentro la Lega. "Non possiamo permetterci di  essere criticati per i nostri comportamenti amministrativi ", ha  dichiarato Zaia, "noi della Lega abbiamo il dovere d'essere doppiamente  puliti rispetto agli altri, perché da noi i cittadini si aspettano il  massimo del rigore".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Invece proprio dal Veneto arrivano gli ultimi  casi di pulizia non proprio perfetta. Il senatore della Lega Alberto  Filippi, di Vicenza, è accusato dal faccendiere Andrea Ghiotto di avere  un ruolo nella maxi evasione scoperta ad Arzignano, feudo padano e  distretto della concia. Una brutta storia di tasse non pagate e di  controlli aggirati: le indagini, in corso, diranno se anche a suon di  mazzette.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A  Verona, Gianluigi Soardi, presidente dell'azienda del trasporto  pubblico cittadino Atv (ma anche sindaco leghista di Sommacampagna), si è  dimesso dopo che la polizia giudiziaria è piombata nei suoi uffici e ha  sequestrato documenti contabili da cui risulterebbero spese gonfiate e  ingiustificate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Camillo  Gambin, storico esponente del Carroccio ad Albaredo d'Adige (Verona), è  agli arresti domiciliari per una brutta storia di falsi permessi di  soggiorno rilasciati in cambio di denaro. Alessandro Costa, assessore  alla sicurezza di Barbarano Vicentino, è indagato per sfruttamento della  prostituzione: gestiva siti di annunci a luci rosse. Nel vicino  Friuli-Venezia Giulia, il presidente del consiglio regionale, Edouard  Ballaman, si è dimesso dopo essere finito nel mirino della Corte dei  conti per una settantina di viaggi in auto blu fatti più per piacere che  per dovere. In passato, Ballaman aveva realizzato uno scambio di  favori incrociati con l'allora sottosegretario all'Interno (e tesoriere  della Lega) Maurizio Balocchi: l'uno aveva assunto la compagna  dell'altro, per aggirare la legge che vieta di assumere parenti nel  medesimo ufficio. Aveva anche ottenuto l'assegnazione pilotata della  concessione di una sala Bingo. In principio fu Alessandro Patelli, "il  pirla", come fu definito da Umberto Bossi: l'ex tesoriere della Lega  dovette ammettere nel 1993 di aver incassato 200 milioni di lire dalla  Ferruzzi , causando a Umberto Bossi una condanna per finanziamento  illecito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi  a foraggiare il Carroccio arrivò il banchiere della Popolare di Lodi  Gianpiero Fiorani, che nel 2004 non solo salvò la banchetta della Lega,  Credieuronord, da un fallimento clamoroso, ma finanziò generosamente il  partito di Bossi con oltre 10 milioni di euro, tra fidi e finanziamenti.  Con anche più d'una mazzetta, secondo quanto racconta Fiorani: una  parte dei soldi consegnati dal banchiere di Lodi ad Aldo Brancher,  parlamentare di Forza Italia e poi del Pdl, erano per Roberto Calderoli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Ho  consegnato a Brancher una busta con 200 mila euro... Quella sera  Brancher doveva tenere un comizio a Lodi per le elezioni  amministrative... Mi disse che doveva dividerla con Calderoli (poi  archiviato, ndr) perché il ministro aveva bisogno di soldi per la sua  attività politica". Non ha fatto una gran bella figura neppure Roberto  Castelli, che da ministro della Giustizia, tra il 2001 e il 2006, è  riuscito a meritarsi un'indagine per abuso d'ufficio per il suo piano di  edilizia carceraria, affidato all'amico Giuseppe Magni; e una condanna  della Corte dei Conti a rimborsare 33 mila euro, perché la consulenza  era "irrazionale e illegittima".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aldo  Fumagalli, ex sindaco di Varese, è indagato (peculato e concussione)  per un giro di false cooperative. Matteo Brigandì, ex assessore al  Bilancio della Regione Piemonte, è stato processato per truffa, per  falsi rimborsi alle zone alluvionate. Francesco Belsito, sottosegretario  alla Semplificazione, esibisce una laurea fantasma, presa forse a  Malta. Monica Rizzi, assessore allo Sport della Regione Lombardia, si  proclama psicologa e psicoterapeuta senza avere la laurea e senza essere  iscritta agli appositi ordini professionali, tanto che la procura di  Milano sta indagando per abuso di titolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cattive  notizie anche dall'Emilia-Romagna , zona di più recente espansione del  Carroccio. Il vicesindaco di Guastalla (Reggio Emilia), Marco Lusetti, a  giugno è stato accusato di irregolarità nella gestione dell'Enci (Ente  nazionale per la cinofilia) di cui era commissario ad acta: aveva  ordinato bonifici a se stesso con soldi dell'ente per 187 mila euro (poi  non incassati). Il padre padrone della Lega emiliana, il parlamentare  Angelo Alessandri, si è invece fatto pagare dal partito le multe (per un  totale di 3 mila euro) per eccesso di velocità o per transito in corsie  riservate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il capogruppo  del Carroccio alla Regione Emilia-Romagna, Mauro Manfredini, e altri  candidati del suo partito (Mirka Cocconcelli, Marco Mambelli) rischiano  invece una maximulta (fino a 103 mila euro a tasta) per non aver  consegnato, come prevede la legge, un resoconto preciso delle spese  elettorali. D ov 'è finito il partito che inveiva contro Roma ladrona?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2-  "TENGO FAMIGLIA". LA PARENTOPOLI È PADANA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paola Zanca per "Il Fatto  Quotidiano" (Hanno collaborato Stefano Caselli, Ferruccio Sansa, Ivana  Gherbaz, Erminia della Frattina)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo  dice un vecchio detto, il pesce puzza dalla testa. Dunque nessuno si  stupisca se la Lega, il partito che doveva marciare su Roma per  distruggere la Casta e i privilegi, si è trasformato nella più classica  delle macchine piazza-parenti. Bastava dare un'occhiata a quello che ha  combinato lui, l'Umberto, per capire come sarebbe andata a finire. Suo  fratello Franco lo piazzò a Bruxelles a fare da assistente  all'eurodeputato leghista Matteo Salvini. Ci provò anche con il  primogenito Riccardo, ma tornò a casa appena il fattaccio finì sui  giornali: "È assurdo che mi venga vietata ogni esperienza solo perché ho  un cognome importante", si rammaricò.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Erano ancora lontani i  tempi di Renzo, il figlio prediletto: oggi comunque anche la Trota è  sistemata, seduto sugli scranni del consiglio regionale lombardo.  Restano senza incarichi gli altri due eredi, Eridano Sirio e Roberto  Libertà. Ma c'è tempo. Forse potranno trovare un posto alla Bosina, la  scuola privata, di ispirazione chiaramente padana, fondata da mamma  Manuela Marrone, che ha ricevuto un contributo di 800mila euro dal  governo nazionale. Ecco, con una testa così, da quel pesce non potevamo  che aspettarci di peggio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E  basta mettere insieme le notizie che arrivano dal profondo Nord per  disegnare una mappa della Parentopoli leghista. Che non dovrebbe  lasciare indifferenti gli elettori del Carroccio. Cominciamo dal  Piemonte, dove Lo Spiffero, il Dagospia di Torino, ha raccontato la  "Famigliopoli subalpina": una clamorosa infornata di mogli, cugini e  cognati che Roberto Cota ha portato a segno da quando è diventato  presidente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella sua segreteria c'è Michela Carossa, figlia di  Mario, capogruppo della Lega in Regione. Capo di gabinetto del  governatore è Giuseppe Cortese, che ha trovato lavoro pure alla moglie,  Isabella Arnoldi, diventata portavoce dell'assessore leghista Massimo  Giordano, fedelissimo di Cota. Per loro, può darsi che la pacchia  finisca al massimo tra cinque anni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C'è  invece chi, grazie alla Lega, si è costruito un futuro garantito. È il  caso delle cinque vincitrici di un concorso per funzionari della  Provincia di Brescia, come racconta Il Riformista. Ci hanno provato in  700 a conquistarsi il posto fisso, ci sono riusciti in 8, e per più  della metà c'è puzza di raccomandato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha vinto Sara Grumi, figlia  di Guido, assessore leghista al Comune di Gavardo e candidato alle  ultime regionali. C'è Katia Peli, nipote dell'assessore provinciale  all'Istruzione, leghista pure lui, Aristide Peli. Lavoro assicurato  anche per Silvia Raineri, capogruppo della Lega nel consiglio comunale  di Concesio e moglie del vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi. Vittoria  anche per Cristina Vitali e Anna Ponzoni: tutte e due lavorano già in  Provincia, guarda caso entrambe per l'assessorato guidato dal leghista  Giorgio Bontempi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sempre  in Lombardia, questa volta a Varese , nel 2002 diventa presidente della  Provincia Marco Reguzzoni, marito di Elena, figlia di Francesco  Speroni, storico capo di gabinetto del Senatur quando era ministro delle  Riforme. Niente paura, Reguzzoni non ha dovuto pagare il peso delle  polemiche. Oggi è il capogruppo della Lega nientemeno che alla Camera  dei Deputati. Restiamo sempre nel letto matrimoniale ma ci spostiamo più  a est, a Verona, dove alla moglie del sindaco Flavio Tosi l'elezione  del marito ha messo in tasca 45 mila euro all'anno in più.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stefania  Villanova lavorava già in Regione, ma è diventata tutt'a un tratto  dirigente e messa a capo della segreteria dell'assessorato regionale  alla Sanità. In Friuli, i leghisti le moglie se le sono incrociate. L'ex  presidente del consiglio regionale Ballaman assunse Laura Pace, moglie  dell'allora sottosegretario agli Interni Maurizio Balocchi. Lui si prese  in carico Tiziana Vivian, ex fidanzata dello stesso Ballaman. Poi c'è  il capitolo consulenti. A Padova , l'ex segretario provinciale della  Lega Maurizio Conte - oggi diventato assessore nella giunta Zaia -  affidò l'incarico per progettare e dirigere i lavori di un nuovo polo  scolastico a suo fratello Tiziano. Con regolare bando di concorso, giura  lui.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E se non puoi sceglierli in famiglia, c'è comunque un  partito che ti assiste. Racconta il Pd Piero Ruzzante al Corriere del  Veneto, di altre "designazioni" ai vertici di tre enti regionali:  "Corrado Callegari in Veneto Agricoltura, impiegato di banca mestrino  stipendiato con 15mila euro al mese; Antonello Contiero in Intermizoo,  autista di autobus di Rovigo, premiato con 5mila euro mensili e inserito  nel listino di Zaia; e Fausto Luciani in Avepa, ristoratore allo  zoo-safari di Bussolengo e retribuito con ben 154mila euro annui".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiusura  in bellezza a Bergamo. Nell'estate del 2009, racconta Bergamo News,  l'architetto Silvia Lanzani, è stata incaricata, per 13.754 euro, di  curare il progetto preliminare della nuova centrale di sterilizzazione  dell'ospedale di Treviglio, diretto dal leghista Cesare Ercole. Silvia  Lanzani è della Lega e fa l'assessore alle Infrastrutture in Provincia.  Come si dice, una che lavora con la testa, con il cuore, e con il  portafoglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3-  REGALO DI STATO ALLA "SCIURA" BOSSI - PER LA SCUOLA DELLA MOGLIE DEL  SENATUR CONTI IN ROSSO FINO AL 2008, POI DA ROMA SONO ARRIVATI I  "VERDONI"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Malagutti per "il Fatto Quotidiano"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La  scuola della Lega? Un successone. "Quest'anno abbiamo superato i 300  alunni iscritti. Un record". È contento, contentissimo Dario  Specchiarelli, presidente della cooperativa che gestisce asilo,  elementari e medie nate e cresciute nel segno del "Sole delle Alpi".  Solo che qui, nella scuola leghista di Varese, quella doc, quella  benedetta da Umberto Bossi e diretta da sua moglie, la maestra Manuela  Marrone, non c'è proprio traccia di simboli di partito. Adro? "Fatti  loro", si scalda Specchiarelli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di certo il business viaggia alla  grande. Nel 2009 la scuola ha festeggiato il primo bilancio in utile.  Poca cosa, duemila euro e spiccioli. Ma nel 2008 i conti erano in rosso  di quasi 500 mila euro su un milione di ricavi. Stessa musica nel 2007 e  nel 2006: bruciati in perdite più della metà degli incassi. Di questo  passo la scuola sarebbe stata costretta a chiudere i battenti, a meno di  trovare ogni anno nuovi generosi sostenitori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Niente paura, i  soldi alla fine sono arrivati, come hanno raccontato i giornali già nel  luglio scorso. Soldi pubblici: 800 mila euro stanziati dal Parlamento  con la famigerata legge mancia, ovvero la distribuzione di finanziamenti  a pioggia a favore delle più disparate iniziative sponsorizzate da  deputati e senatori. Attenzione però, il denaro destinato alla scuola  leghista è diventato di fatto un regalo alla signora Bossi con i suoi  due sodali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E cioè l'ex senatore (ovviamente leghista) Dario  Galli, da due anni presidente della provincia di Varese nonché  consigliere dell'azienda pubblica Finmeccanica, e il già citato  Specchiarelli. Sono loro, infatti, assieme all'Associazione Bosina e  all'omonima Associazione Bosina onlus, gli unici iscritti a libro soci  della cooperativa "Scuola Bosina", che gestisce l'istituto varesino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Negli  anni scorsi questi volonterosi cooperatori hanno fatto fronte alle  perdite di tasca loro. Tra il 2006 e il 2009, la coop ha perso la  bellezza di un milione e 320 mila euro su due milioni e 360 mila euro di  incassi. La signora Bossi, intestataria di 200 quote su un totale di  mille che costituiscono il capitale sociale, è stata chiamata a fare la  sua parte sborsando oltre 250 mila euro in quattro anni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stesso  discorso per Galli e Specchiarelli, pure loro proprietari di 200 quote  ciascuno. Insomma, un pessimo affare. Almeno fino a quando non si è  aperto il paracadute di Stato. Da Roma ladrona sono arrivati 800 mila  euro che hanno salvato il conto in banca degli educatori con la camicia  verde. Il contributo è spalmato su due anni (300 mila retrodatati al  2009 e il resto per il 2010) ed è passato in Parlamento sotto la voce  "ampliamento e ristrutturazione". Dei lavori per il momento non c'è  traccia all'esterno del palazzo che ospita la scuola. Ma i soci padani,  questo è sicuro, non dovranno aprire il portafoglio.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7072286495766254550?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7072286495766254550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7072286495766254550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7072286495766254550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7072286495766254550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2010/09/lega-ladrona-mazzetta-verde-la.html' title='LEGA LADRONA!! MAZZETTA VERDE LA TRIONFERA&apos;!!'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-624578515642982908</id><published>2010-02-28T09:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T09:36:20.495-08:00</updated><title type='text'>La Cultura S.p.A.</title><content type='html'>&lt;h2 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L'INCHIESTA. Gestisce 200 milioni distribuiti a discrezione, senza controlli&lt;br /&gt;All'università gregoriana un milione e mezzo di euro per il restauro dei cortili interni&lt;/span&gt;&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;                                                                   &lt;h1 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Arcus, la società per la cultura&lt;br /&gt;che regala le "mance" di Stato&lt;/span&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                                      &lt;h3 style="font-weight: bold;"&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;span class="txt12"  style="font-size:78%;"&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;di CARMELO LOPAPA&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;&lt;!-- fine DIDA --&gt;&lt;div id="multimedia"&gt;&lt;div class="fotosxb"&gt;                                                              &lt;/div&gt;                                                        &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                                           &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                  &lt;strong&gt;ROMA&lt;/strong&gt; - L´ultimo pacco siglato «Cultura spa» porta in dote 200 milioni di euro. L´infornata è di questi giorni e permetterà al governo una distribuzione a pioggia in favore di centinaia di associazioni, enti, teatri e fondazioni. Più che di privatizzazione della cultura, l´operazione sa tanto di mancia di Stato, giusto a un mese dal voto, per amici, boiardi e parenti importanti. Succede così dal 2004. I tre ministeri di riferimento stanziano (Beni culturali, Economia e Infrastrutture) e i beneficiari graditi incassano. È un affare gestito da pochi, con fondi pubblici e scavalcando il controllo parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La «Cultura spa» di impronta berlusconiana - assieme ad Ales - ha il volto di Arcus, più che un volto il vero braccio operativo, il braccio lungo della spartizione. «Società per lo sviluppo dell´arte» fondata nel 2004 (sotto il precedente governo del Cavaliere) a capitale interamente sottoscritto dal ministero dell´Economia. I suoi decreti operativi vengono adottati dal ministero per i Beni culturali di Sandro Bondi, di concerto con le Infrastrutture di Altero Matteoli. Una spa a tutti gli effetti - col suo cda di sette componenti per dieci dipendenti - che, come ha avuto modo di denunciare in ripetute occasioni la Corte dei conti, si è «trasformata in un una agenzia ministeriale per il finanziamento di interventi», spesso «non ispirati a principi di imparzialità e trasparenza». La storia torna a ripetersi. Nel silenzio generale, la spa Arcus ha adottato a febbraio il piano triennale di interventi: 119 milioni per quest´anno, 43 per il prossimo, 37 e mezzo per il 2012. Totale: 200 milioni, parcellizzati in 208 interventi.  &lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/cronaca/interna/1657311357@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La logica appare discrezionale, se non emergenziale, in stile Protezione civile. Nel calderone, dietro il Lazio con 23 milioni di euro nel 2010, la parte del leone la fa la Toscana dei ministri Bondi e Matteoli: 21,4 milioni, rispetto per esempio agli 8,5 della Sicilia o ai 12,5 della Campania, pur ricche entrambe di siti, chiese, monumenti. Ma quali sono gli interventi strategici sui quali il ministero punterà per i prossimi tre anni? Nel capitolo «varie», intanto, 500 mila euro vengono destinati alla «partecipazione dell´Italia all´Expo di Shangai 2010».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A guidare la missione sarà Mario Resca, consigliere d´amministrazione della Mondadori, berlusconiano doc, direttore generale del dipartimento per la «valorizzazione del patrimonio culturale» al ministero. Solo coincidenze, ovvio. Come lo è il fatto che, in Veneto, Arcus finanzia con due capitoli per un totale di 600 mila euro il dipartimento di Archeologia dell´Università di Padova. Direttore è la professoressa ordinaria di Archeologia Elena Francesca Ghedini, sorella del più illustre deputato, avvocato e consigliere del premier, Niccolò. Altissime le sue referenze nel mondo culturale: dal 2008 il ministro Bondi l´ha voluta al suo fianco quale «consigliere per le aree archeologiche» e dal marzo 2009 quale membro del «Consiglio superiore per i beni culturali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di bizzarrie nelle 18 tabelle del piano se ne scovano tante. Ad Amelia, in Umbria, l´Associazione culturale società teatrale riceverà 800 mila euro, la Fondazione teatro dell´Archivolto in Liguria 450 mila euro e via elargendo.&lt;br /&gt;Generoso il finanziamento di decine di interventi su immobili ecclesiastici, anche del patrimonio vaticano, dunque extraterritoriali. È il caso del «restauro dei cortili interni della Pontificia università gregoriana» a Roma: 1 milione di euro nel 2010 e 500 mila nel 2011, sebbene lo Stato abbia già finanziato lo stesso restauro con 457.444 euro tratti dai fondi dell´8 per mille, lo scorso anno, e con 442.500 euro, nel 2007. Ma, anche qui, la lista di monasteri, campanili e basiliche beneficiati è sconfinata. Dal pozzo dei miracoli di Arcus il governo attinge per aiutare pure le amministrazioni comunali «amiche» in crisi finanziaria: 1 milione alla cultura del Comune di Roma di Gianni Alemanno, 1,5 milioni per la rassegna estiva «Kals´art» del Comune di Palermo (Diego Cammarata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spa del ministero tra il 2004 e il 2009 aveva già spalmato, su 300 interventi, finanziamenti pubblici per altri 250 milioni di euro. La storia non cambia. E dire che il ministro Bondi, presentando in Parlamento il suo programma, il 26 giugno 2008, annunciava l´intenzione di «restituire alla società Arcus la sua mission originaria, evitando interventi a pioggia» e promettendo di «privilegiare d´ora in poi interventi di notevole spessore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla fondazione del 2004, a gestire la spa è il direttore generale Ettore Pietrabissa, già vice all´Iri e poi all´Abi. Presidente è un vecchio andreottiano, Salvatore Italia, classe ?40, alla guida del cda composto da altri sei consiglieri. Vertice di tutto rispetto per una spa che vanta però solo 4 dipendenti distaccati dal ministero e 6 contratti a termine. Sebbene la sede legale sia in via del Collegio romano 27, nei locali del ministero, quella «operativa» si trova in via Barberini 86, in un elegante ufficio da 350 metri quadrati nel pieno centro di Roma, affittato per circa 16 mila euro al mese, 175 mila euro l´anno. Nel 2010, stipendi, sede, gettoni e quant´altro necessita al funzionamento di Arcus costeranno 2 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La spa è solo a uso e consumo dei gabinetti dei ministeri», racconta Gianfranco Cerasoli, responsabile cultura della Uil. «Un carrozzone da smantellare, che continua a finanziare beni extraterritoriali della Chiesa: le sue risorse potrebbero essere gestite dal ministero, tagliando spese che gravano inutilmente sui contribuenti». Resta il nodo dei controlli. «Arcus ha di positivo l´immediata operatività, finanzia anche opere importanti - spiega Fabio Granata, componente Pdl della commissione Cultura della Camera - tuttavia in due anni di legislatura mai un atto della spa è transitato in Parlamento». &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt; //&lt;![CDATA[ //]]&gt; &lt;/script&gt; &lt;script language="JavaScript1.1" type="text/javascript"&gt; //&lt;![CDATA[ //]]&gt; &lt;/script&gt; &lt;script src="http://server-it.imrworldwide.com/a1.js" language="JavaScript1.1" type="text/javascript"&gt; //&lt;![CDATA[ //]]&gt; &lt;/script&gt; &lt;img src="http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?url=&amp;amp;rnd=1267347761283&amp;amp;cid=&amp;amp;ref=http%3A//repubblicaredazione.extra.kataweb.it/redazione/repubblica/Edizione_Giornaliera/mappe/NZ_NZ_280210_E_20.html&amp;amp;sr=sr1024x768:cd16:lgit:jey:cky:tz1:ctna:hpna" alt="" height="1" width="1" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: LaRepubbica.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-624578515642982908?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/624578515642982908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=624578515642982908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/624578515642982908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/624578515642982908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2010/02/la-cultura-spa.html' title='La Cultura S.p.A.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-348556282626920169</id><published>2009-11-27T10:10:00.001-08:00</published><updated>2009-11-27T10:11:32.982-08:00</updated><title type='text'>Ciampi a Repubblica</title><content type='html'>«VIVIAMO un tempo triste. Negli anni finali della mia vita, non immaginavo davvero di dover assistere ad un simile imbarbarimento dell' azione politica, ad una aggressione così brutale e sistematica delle istituzioni e dei valori nei quali ho creduto...». La prima cosa che colpisce, nelle parole di Carlo Azeglio Ciampi, è l' amarezza. Un' amarezza profonda, sul destino dell' Italia e sulle condizioni della nostra democrazia. E MAI come in questa occasione l' ex capo dello Stato, da vero «padre nobile» della Repubblica, lancia il suo atto d' accusa contro chi è responsabile di questo «imbarbarimento» e di questa «aggressione»: Silvio Berlusconi, il suo governo e la sua maggioranza, che stanno abbattendo a «colpi di piccone» i principi sui quali si regge la Costituzione, cioè «la nostra Bibbia civile». «Vede - ragiona Ciampi - la mia amarezza deriva dalla constatazione ormai quotidiana di quanto sta accadendo sulla giustizia, ma non solo sulla giustizia. È in corso un vero e proprio degrado dei valori collettivi, si percepisce un senso di continua manipolazione delle regole, una perdita inesorabile di quelli che sono i punti cardinali del nostro vivere civile». Vale per tutto: non solo i rapporti tra politica e magistratura. Le relazioni tra potere esecutivo e Parlamento, tra governo e presidenza della Repubblica, tra premier e organi di garanzia, a partire dalla Corte costituzionale. L' intero sistema istituzionale, secondo Ciampi, è esposto ad un' opera di progressiva «destrutturazione». «Qui non è più una questione di battaglia politica, che può essere anche aspra, come è naturale in ogni democrazia. Qui si destabilizzano i riferimenti più solidi dell' edificio democratico, cioè le istituzioni,e si umilianoi valori che le istituzioni rappresentano. Questa è la mia amara riflessione...». Ciampi, forse per la prima volta, parla senza mezzi termini del Cavaliere, e di ciò che ha rappresentato e rappresenta in questo «paesaggio in decomposizione». «Mi ricordo un bel libro di Marc Lazar, uscito un paio d' anni fa, nel quale io e Berlusconi venivamo raccontati come gli estremi di un pendolo: da una parte Ciampi, l' uomo che difende le istituzioni, e dall' altra parte Berlusconi, l' uomo che delegittima le istituzioni. Mai come oggi mi sento di dire che questa immagine riassume alla perfezione quello che penso. Io ho vissuto tutta la mia vita nelle istituzioni e per le istituzioni, che sono il cuore della democrazia. E non dimentico la lezioni di Vincenzo Cuoco sulla Rivoluzione napoletana del 1797: alla felicità dei popoli sono più necessari gli ordini che gli uomini, le istituzioni oltrepassano i limiti delle generazioni. Ma poi, a rendere vitali le istituzioni, occorrono gli uomini, le loro passioni civili, i loro ideali di democrazia. Ed io, oggi, è proprio questo che vedo mancare in chi ci governa...». L' ultimo capitolo di questa nefasta «riscrittura» della nostra Costituzione formale e materiale riguarda ovviamente la giustizia, il Lodo Alfanoe ora anche il disegno di legge sul processo breve con il quale il premier, per azzerare i due processi che lo riguardano, fa terra bruciata dell' intera amministrazione giudiziaria corrente. Anche su questo la condanna di Ciampi è senza appello: «Le riforme si fanno per i cittadini, non per i singoli. L' ho sempre pensato, ed oggi ne sono più che mai convinto: basta con le leggi ad personam, che non risolvono i problemi della gente e non aiutano il Paese a migliorare». Fa di più, l' ex presidente della Repubblica. E si spinge a riflettere su ciò che potrà accadere, se e quando questa nuova legge-vergogna sarà approvata: «Io non do consigli a nessuno, meno che mai a chi mi ha succeduto al Quirinale. Ma il capo dello Stato, tra i suoi poteri, ha quello della promulgazione. Se una legge non va non si firma. E non si deve usare come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione che tanto, se il Parlamento riapprova la legge respinta la prima volta, il presidente è poi costretto a firmarla. Intanto non si promulghi la legge in prima lettura: la Costituzione prevede espressamente questa prerogativa presidenziale. La si usi:è un modo per lanciare un segnale forte, a chi vuole alterare le regole, al Parlamento e all' opinione pubblica». Ciampi non nomina Napolitano, ma fa un riferimento implicito a Francesco Saverio Borrelli: «Credo che per chi haa cuore le istituzioni, oggi, l' unica regola da rispettare sia quella del "quantum potes": fai ciò che puoi. Detto altrimenti: resisti». Lui stesso, nel suo settennato sul Colle, ha resistito più volte alle spallate del Cavaliere. Dalla legge Gasparri per le tv alla riforma dell' ordinamento giudiziario di Castelli: «È vero, ma ho fatto solo il mio dovere. C' è solo una cosa, della quale mi rammarico ancora oggi: il mio unico messaggio alle Camere, quello sul pluralismo del sistema radiotelevisivo e dell' informazione. Allora era un tema cruciale, per la qualità della nostra democrazia. Il Parlamento non lo raccolse,e da allora non si è fatto niente. Oggi, e basta guardare la televisione per rendersene conto, quel tema è ancora più grave. Una vera e propria emergenza». Ma in tanto buio, secondo Ciampi c' è anche qualche spiraglio di luce. Per esempio l' appello lanciato su "Repubblica" da Roberto Saviano, che chiede al premier di ritirare la legge sull' abbreviazione dei processi, la «norma del privilegio». «Io - commenta il presidente emerito della Repubblica - per il ruolo che ho ricoperto non uso firmare appelli. Ma condivido dalla prima all' ultima riga quello di Saviano. Risponde a uno dei principi che mi hanno guidato per tutta la vita. E il fatto che abbia ottenuto così tante adesioni rappresenta una speranza, soprattutto per i giovani. È il vecchio motto dei fratelli Rosselli: non mollare. Loro pagarono con la vita la fedeltà a questo principio. Qui ed ora, in Italia, non c' è in gioco la vita delle persone. Ma ci sono i valori per i quali abbiamo combattuto e nei quali abbiamo creduto. In ballo c' è la buona democrazia: credetemi, è abbastanza per non mollare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;m.giannini@repubblica.it PRESIDENTE EMERITO Carlo Azeglio Ciampi è stato presidente della Repubblica dal 1999 al 2006 Oggi è senatore a vita - &lt;em class="author"&gt;MASSIMO GIANNINI&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-348556282626920169?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/348556282626920169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=348556282626920169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/348556282626920169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/348556282626920169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/11/ciampi-repubblica_27.html' title='Ciampi a Repubblica'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-4456419606250561550</id><published>2009-11-27T10:10:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T10:11:03.347-08:00</updated><title type='text'>Ciampi a Repubblica</title><content type='html'>«VIVIAMO un tempo triste. Negli anni finali della mia vita, non immaginavo davvero di dover assistere ad un simile imbarbarimento dell' azione politica, ad una aggressione così brutale e sistematica delle istituzioni e dei valori nei quali ho creduto...». La prima cosa che colpisce, nelle parole di Carlo Azeglio Ciampi, è l' amarezza. Un' amarezza profonda, sul destino dell' Italia e sulle condizioni della nostra democrazia. E MAI come in questa occasione l' ex capo dello Stato, da vero «padre nobile» della Repubblica, lancia il suo atto d' accusa contro chi è responsabile di questo «imbarbarimento» e di questa «aggressione»: Silvio Berlusconi, il suo governo e la sua maggioranza, che stanno abbattendo a «colpi di piccone» i principi sui quali si regge la Costituzione, cioè «la nostra Bibbia civile». «Vede - ragiona Ciampi - la mia amarezza deriva dalla constatazione ormai quotidiana di quanto sta accadendo sulla giustizia, ma non solo sulla giustizia. È in corso un vero e proprio degrado dei valori collettivi, si percepisce un senso di continua manipolazione delle regole, una perdita inesorabile di quelli che sono i punti cardinali del nostro vivere civile». Vale per tutto: non solo i rapporti tra politica e magistratura. Le relazioni tra potere esecutivo e Parlamento, tra governo e presidenza della Repubblica, tra premier e organi di garanzia, a partire dalla Corte costituzionale. L' intero sistema istituzionale, secondo Ciampi, è esposto ad un' opera di progressiva «destrutturazione». «Qui non è più una questione di battaglia politica, che può essere anche aspra, come è naturale in ogni democrazia. Qui si destabilizzano i riferimenti più solidi dell' edificio democratico, cioè le istituzioni,e si umilianoi valori che le istituzioni rappresentano. Questa è la mia amara riflessione...». Ciampi, forse per la prima volta, parla senza mezzi termini del Cavaliere, e di ciò che ha rappresentato e rappresenta in questo «paesaggio in decomposizione». «Mi ricordo un bel libro di Marc Lazar, uscito un paio d' anni fa, nel quale io e Berlusconi venivamo raccontati come gli estremi di un pendolo: da una parte Ciampi, l' uomo che difende le istituzioni, e dall' altra parte Berlusconi, l' uomo che delegittima le istituzioni. Mai come oggi mi sento di dire che questa immagine riassume alla perfezione quello che penso. Io ho vissuto tutta la mia vita nelle istituzioni e per le istituzioni, che sono il cuore della democrazia. E non dimentico la lezioni di Vincenzo Cuoco sulla Rivoluzione napoletana del 1797: alla felicità dei popoli sono più necessari gli ordini che gli uomini, le istituzioni oltrepassano i limiti delle generazioni. Ma poi, a rendere vitali le istituzioni, occorrono gli uomini, le loro passioni civili, i loro ideali di democrazia. Ed io, oggi, è proprio questo che vedo mancare in chi ci governa...». L' ultimo capitolo di questa nefasta «riscrittura» della nostra Costituzione formale e materiale riguarda ovviamente la giustizia, il Lodo Alfanoe ora anche il disegno di legge sul processo breve con il quale il premier, per azzerare i due processi che lo riguardano, fa terra bruciata dell' intera amministrazione giudiziaria corrente. Anche su questo la condanna di Ciampi è senza appello: «Le riforme si fanno per i cittadini, non per i singoli. L' ho sempre pensato, ed oggi ne sono più che mai convinto: basta con le leggi ad personam, che non risolvono i problemi della gente e non aiutano il Paese a migliorare». Fa di più, l' ex presidente della Repubblica. E si spinge a riflettere su ciò che potrà accadere, se e quando questa nuova legge-vergogna sarà approvata: «Io non do consigli a nessuno, meno che mai a chi mi ha succeduto al Quirinale. Ma il capo dello Stato, tra i suoi poteri, ha quello della promulgazione. Se una legge non va non si firma. E non si deve usare come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione che tanto, se il Parlamento riapprova la legge respinta la prima volta, il presidente è poi costretto a firmarla. Intanto non si promulghi la legge in prima lettura: la Costituzione prevede espressamente questa prerogativa presidenziale. La si usi:è un modo per lanciare un segnale forte, a chi vuole alterare le regole, al Parlamento e all' opinione pubblica». Ciampi non nomina Napolitano, ma fa un riferimento implicito a Francesco Saverio Borrelli: «Credo che per chi haa cuore le istituzioni, oggi, l' unica regola da rispettare sia quella del "quantum potes": fai ciò che puoi. Detto altrimenti: resisti». Lui stesso, nel suo settennato sul Colle, ha resistito più volte alle spallate del Cavaliere. Dalla legge Gasparri per le tv alla riforma dell' ordinamento giudiziario di Castelli: «È vero, ma ho fatto solo il mio dovere. C' è solo una cosa, della quale mi rammarico ancora oggi: il mio unico messaggio alle Camere, quello sul pluralismo del sistema radiotelevisivo e dell' informazione. Allora era un tema cruciale, per la qualità della nostra democrazia. Il Parlamento non lo raccolse,e da allora non si è fatto niente. Oggi, e basta guardare la televisione per rendersene conto, quel tema è ancora più grave. Una vera e propria emergenza». Ma in tanto buio, secondo Ciampi c' è anche qualche spiraglio di luce. Per esempio l' appello lanciato su "Repubblica" da Roberto Saviano, che chiede al premier di ritirare la legge sull' abbreviazione dei processi, la «norma del privilegio». «Io - commenta il presidente emerito della Repubblica - per il ruolo che ho ricoperto non uso firmare appelli. Ma condivido dalla prima all' ultima riga quello di Saviano. Risponde a uno dei principi che mi hanno guidato per tutta la vita. E il fatto che abbia ottenuto così tante adesioni rappresenta una speranza, soprattutto per i giovani. È il vecchio motto dei fratelli Rosselli: non mollare. Loro pagarono con la vita la fedeltà a questo principio. Qui ed ora, in Italia, non c' è in gioco la vita delle persone. Ma ci sono i valori per i quali abbiamo combattuto e nei quali abbiamo creduto. In ballo c' è la buona democrazia: credetemi, è abbastanza per non mollare». m.giannini@repubblica.it PRESIDENTE EMERITO Carlo Azeglio Ciampi è stato presidente della Repubblica dal 1999 al 2006 Oggi è senatore a vita - &lt;em class="author"&gt;MASSIMO GIANNINI&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-4456419606250561550?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/4456419606250561550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=4456419606250561550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4456419606250561550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4456419606250561550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/11/ciampi-repubblica.html' title='Ciampi a Repubblica'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-6525543956906959625</id><published>2009-11-11T04:07:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T04:10:19.056-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mills'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pdl'/><title type='text'>Le motivazioni della sentenza</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;La corruzione è "susseguente" e non "antecedente"alle testimonianze&lt;br /&gt;ritenute false e reticenti, che rese nell'intento di favorire Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;                                                 &lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;Mills, le motivazioni della condanna in appello&lt;br /&gt;"Corruzione dopo la testimonianza pro-premier"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                          &lt;!--end multimedia--&gt;                   &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                          &lt;b&gt;MILANO&lt;/b&gt; - David Mills è stato condannato dai giudici della seconda sezione penale della Corte d'Appello di Milano per corruzione in atti giudiziari "susseguente" e non "antecedente" alle testimonianze, ritenute false e reticenti, che rese nell'intento di favorire Silvio Berlusconi. Lo spiegano le motivazioni della sentenza depositata oggi dal relatore Rosario Spina. Nelle quali si parla di una confessione "genuina e sincera" (antecedente alle successive ritrattazioni) del legale inglese.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;"L'accordo concluso a fine 1999"&lt;/b&gt;. Secondo i consiglieri della Corte d'appello di Milano l'accordo illecito tra Mills e un emissario di Berlusconi si è concluso alla fine del 1999: dunque, non prima (come era stato ritenuto con la condanna di primo grado), ma dopo le testimonianze rese da Mills nei processi All Iberian e Arces.&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;Gli elementi certi&lt;/b&gt;. Gli elementi certi sono "un compenso di 600mila dollari e la promessa di tale compenso nell'autunno 1999. Elementi che - si legge nella sentenza - si collocano temporalmente in epoca successiva rispetto alle deposizioni testimoniali di Mills, e da essi non si può pertanto prescindere per valutare la qualificazione del tipo di corruzione".&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;La "promessa di Carlo Bernasconi"&lt;/b&gt;. Nella sentenza si parla di una "promessa di Carlo Bernasconi (amico di Mills e figura manageriale del gruppo Fininvest, &lt;i&gt;ndr&lt;/i&gt;) che sicuramente è avvenuta nell'autunno 1999 e di un compenso che è disponibile successivamente a tale data". Il momento in cui si consuma il reato è il 29 febbraio 2000, "data in cui Mills si fa intestare le quote del Torrey Global Fund".&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;Le date&lt;/b&gt;. Il 29 febbraio del 2000 è quindi la data in cui la promessa fatta a Mills nel 1999 si realizza. "A ben vedere la data può non essere un caso - scrive il giudice Spina - la data del 29 febbraio 2000 è immediatamente successiva al momento in cui si è celebrata la fase di appello del processo, in cui Mills è stato assunto come teste, e proprio successivamente a tale celebrazione, quando la Corte ha deciso di non rinnovare il dibattimento, si ha la certezza che lo stesso non dovrà essere piùsentito come teste, e quindi la vicenda si può considerare conclusa".&lt;br /&gt;                                                                              &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/cronaca/interna/1763702984@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                        &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;La testimonianza poi ritrattata&lt;/b&gt;. "Non credo che                                      &lt;br /&gt;occorrano molte parole - disse Mills nel 2004 ai magistrati - io sono stato sentito più volte in indagini e processi che riguardavano Silvio Berlusconi e il Gruppo Fininvest e pur non avendo mai detto il falso, ho tentato di proteggerlo nella massima misura possibile e di mantenere laddove possibile una certa riservatezza sulle operazioni che ho compiuto per lui. In questo quadro che nell'autunno del 1999, Carlo Bernasconi mi disse che Berlusconi a titolo di riconoscenza per il modo in cui io ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro".&lt;br /&gt;                                     &lt;br /&gt;                                                  &lt;b&gt;Ritrattazione non credibile&lt;/b&gt;. Per i giudici d'Appello la ritrattazione fatta dall'avvocato inglese (in cui dichiarava che "per ragioni che io ancora oggi faccio fatica a comprendere, ho detto che i soldi non erano di Fininvest ma dell'armatore napoletano Attanasio") non è dunque credibile. I consiglieri d'Appello non hanno accolto neanche la tesi della difesa secondo cui Mills non potrebbe essere condannato, perché la sua testimonianza non avrebbe prodotto alcun vantaggio a Berlusconi. "E' necessario - conclude la sentenza - che la condotta sia stata semplicemente finalizzata a produrre un vantaggio indipendentemente dal fatto che questo si sia prodotto. Il fatto che Berlusconi non sia stato assolto non ha rilievo. Mills stesso ha ammesso apertis verbis di avere comunque evitato a Berlusconi un mare di guai con la sua deposizione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte: Repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-6525543956906959625?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/6525543956906959625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=6525543956906959625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6525543956906959625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6525543956906959625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/11/le-motivazioni-della-sentenza.html' title='Le motivazioni della sentenza'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2783448862965203281</id><published>2009-08-25T01:57:00.001-07:00</published><updated>2009-08-25T01:59:36.701-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa..'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concerto'/><title type='text'>1 SETTEMBRE: CONCERTO GD di CONSELVE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SpOn3PTX2oI/AAAAAAAAAF4/HagQ9Y7rGIs/s1600-h/Medrano+definitivo+4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SpOn3PTX2oI/AAAAAAAAAF4/HagQ9Y7rGIs/s320/Medrano+definitivo+4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373823347825564290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Clicca sulla locandina!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2783448862965203281?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2783448862965203281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2783448862965203281' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2783448862965203281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2783448862965203281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/08/1-settembre-concerto-gd-di-conselve.html' title='1 SETTEMBRE: CONCERTO GD di CONSELVE'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SpOn3PTX2oI/AAAAAAAAAF4/HagQ9Y7rGIs/s72-c/Medrano+definitivo+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-7028482088779968730</id><published>2009-08-21T14:26:00.000-07:00</published><updated>2009-08-21T14:27:55.220-07:00</updated><title type='text'>Chi non vuole vedere e chi muore</title><content type='html'>&lt;div class="articoliTesto"&gt;            &lt;span id="_ctl0_MasterContent_Contenuto" editcontrolheight="120"&gt;Sono arrivati in cinque. Erano ische-­letriti, cotti dal sole che martella, in agosto, sul canale di Sicilia. Ma il bar­cone, era grande: ce ne stipano ottanta, i trafficanti in Libia, di migranti, su bar­che così. Affastellati uno sull’altro co­me bidoni, schiena a schiena, gli ultimi seduti sui bordi, i piedi che penzolano sull’acqua. E dunque quel barcone vuo­to, con cinque naufraghi appena, è sta­to il segno della tragedia. Laggiù a 12 miglia da Lampedusa, ai margini estre­mi dell’Europa, un relitto di fantasmi. Cinque vivi e forse più di settanta mor­ti, in venti giorni di peregrinazione cie­ca nel Mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decine e decine di eritrei inabissati come una povera za­vorra di ossa in fondo a quello stesso mare in cui a Ferragosto incrociano na­vi da crociera, traghetti, e gli yacht dei ricchi. È questo il dato che raggela an­cor più. Perché in venti giorni, nelle acque della Libia e di Malta, e in mare aperto, qualcuno avrà pure incrociato, o almeno intravisto da lontano quel barcone; ma lo ha lasciato andare al suo destino. Solo da un peschereccio, hanno detto i superstiti, ci hanno da­to da bere. Come dentro a una spieta­ta routine: eccone degli altri. E non ci si avvicina. Non si devia dalla rotta tracciata, per un pugno di miserabili in alto mare. Noi non sappiamo immaginare davve­ro. Come sia immenso il mare visto da un guscio alla deriva; come sia spaven­toso e nero, la notte, senza una luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Co­me picchi il sole come un fabbro sulle teste; come devasti la sete, come scar­nifichino la pelle le ustioni. Noi del mon­do giusto, che su quelle stesse acque d’a­gosto ci abbronziamo, non sappiamo quale spaventevole nemico siano le on­de, quando il motore è fermo, e l’oriz­zonte una linea vuota e infinita. Non possiamo sapere cosa sia assistere all’a­gonia degli altri, impotenti, e gettarli in acqua appena dopo l’ultimo respiro. 'Altri' che sono magari tuo marito o tuo figlio. Ma bisogna liberarsene, senza tempo per piangere. Perché quel sole tormenta e disfa anche i morti; e i vivi, vogliono vivere. Noi non sappiamo com’è il Mediterra­neo visto da un manipolo di poveri cri­sti eritrei, fuggiti dalla guerra, sfruttati dai trafficanti, messi in mare con un po’ di carburante e vaghe indicazioni di u­na rotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è almeno un equivoco in cui non è ammissibile cadere. Nessuna politica di controllo della immigrazio­ne consente a una comunità interna­zionale di lasciare una barca carica di naufraghi al suo destino. Esiste una leg­ge del mare, e ben più antica di quella pure codificata dai trattati. E questa leg­ge ordina: in mare si soccorre. Poi, a ter­ra, opereranno altre leggi: diritto d’asi­lo, accoglienza, respingimento. Poi. Ma le vite, si salvano. E invece quel barcone vuoto – non il pri­mo arrivato come un relitto di morte al­la soglia delle nostre acque – dice del farsi avanti, tra le coste africane e Mal­ta, di un’altra legge. Non fermarsi, tirar dritto. (Pensate su quella barca, se avvi­stavano una nave, che sbracciamenti, che speranza. E che piombo nel cuore, nel vederla allontanarsi all’orizzonte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova legge del non vedere. Come in un’abitudine, in un’assuefazione. Quan­do, oggi, leggiamo delle deportazioni degli ebrei sotto il nazismo, ci chiedia­mo: certo, le popolazioni non sapevano; ma quei convogli piombati, le voci, le grida, nelle stazioni di transito nessuno li vedeva e sentiva? Allora erano il tota­litarismo e il terrore, a far chiudere gli oc­chi. Oggi no. Una quieta, rassegnata in­differenza, se non anche una infastidi­ta avversione, sul Mediterraneo. L’Oc­cidente a occhi chiusi. Cinque naufra­ghi sono arrivati a dirci di figli e mariti morti di sete dopo giorni di agonia. Nel­lo stesso mare delle nostre vacanze. U­na tomba in fondo al nostro lieto mare. E una legge antica violata, che minac­cia le stesse nostre radici. Le fonda­menta. L’ idea di cos’è un uomo, e di quanto infinitamente vale.&lt;/span&gt;        &lt;/div&gt;                                                                  &lt;div class="dataFirma"&gt;            &lt;span id="_ctl0_MasterContent_Autore"&gt;Marina Corradi&lt;br /&gt;http://www.avvenire.it/Commenti/CHI+NON+VUOLE+VEDERE+E+CHI+MUORE_200908210722579570000.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;        &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7028482088779968730?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7028482088779968730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7028482088779968730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7028482088779968730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7028482088779968730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/08/chi-non-vuole-vedere-e-chi-muore.html' title='Chi non vuole vedere e chi muore'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-862406370157313256</id><published>2009-07-03T13:13:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T13:14:12.827-07:00</updated><title type='text'>Non chiudiamo gli occhi...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sk5mgNaJPXI/AAAAAAAAAFw/1WYfEXYrliU/s1600-h/iransolidarity%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sk5mgNaJPXI/AAAAAAAAAFw/1WYfEXYrliU/s320/iransolidarity%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354329710531263858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-862406370157313256?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/862406370157313256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=862406370157313256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/862406370157313256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/862406370157313256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/07/non-chiudiamo-gli-occhi.html' title='Non chiudiamo gli occhi...'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sk5mgNaJPXI/AAAAAAAAAFw/1WYfEXYrliU/s72-c/iransolidarity%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2847012576872340647</id><published>2009-06-14T13:19:00.000-07:00</published><updated>2009-06-18T13:03:21.027-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zingaretti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='congresso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><title type='text'>Un Congresso per ricominciare</title><content type='html'>Queste le parole del Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in risposta alle tante e trasversali richieste di una sua candidatura a Segretario del Partito in vista del prossimo Congresso. La ricostruzione, questo chiedono i militanti del Partito, questo chiediamo, noi che in questo Partito abbiamo creduto, e ancora crediamo nella rivoluzione storica e politica che la sua nascita rappresenta, ma che finora è rimasta solo negli intenti, quasi si trattasse di un cartello elettorale. Un Partito di militanti, questo vorrei: un Partito Democratico che si (ri)costruisca sulla passione che i militanti riversano, il cuore oltre l'ostacolo, nell'umiltà dei piccoli gesti quotidiani sul territorio. Un Segretario animato dalla stessa passione, dalla stessa fiducia nell'importanza del progetto, da una nuova idea di Italia, da un progetto di futuro; questo penso sia mancato al Partito durante la sua breve esistenza, annaspante come è stato in mille lotte intestine che di ambizione e di arroganza si nutrono. A poco servono le fini analisi politologiche riguardo a dove raccimolare voti, a quale schieramento politico (centro? sinistra?) indirizzare la propria sete di consenso; il tutto per un obiettivo nobile, vincere e governare, certo, ma penso che il Partito dovrebbe prima di tutto farsi carico di una nuova proposta d'Italia e, se questo vorrà dire ripartire dal 5%...Ebbene, dobbiamo essere pronti a farlo, se crediamo nella bontà del progetto! Prima o poi i voti arriveranno, se sapremo credere nelle nostre Idee e nei nostri Valori, parole abusatissime, ma dense di significato, se lo si vuole cercare.&lt;br /&gt;Quindi faccio mie queste parole di Zingaretti, sperando che il nuovo Segretario sappia agire da militante, con la voglia di osare, di rischiare (come diceva il povero Walter...), di emozionare, di recuperare il brivido della Politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ora c'è un'altra opportunità, ma la politica almeno per me continua a non essere carriera, ma servizio e coerenza. Non sarò candidato, ma sarò presente e attivo, ancora con maggiore libertà nel congresso per favorire l'aggregazione, lo sviluppo di un pensiero nuovo, oltre le vecchie storie politiche che hanno fondato il Pd. Nuove generazioni nel Pd provenienti da storie le più diverse ci sono, ma sono deboli perché frantumate e divise in mille municipalismi e solitudini. Questo le rende vulnerabili a ogni sorta di strumentalizzazione ma soprattutto inermi e deboli rispetto alle domande che abbiamo davanti e alle quali nessuno sembra saper dare risposta: cosa è diventata l'Italia? Qual è la nostra ricetta? Come ridefinire un nuovo e attuale patto sociale che riunisca il Paese? Come strutturare un partito moderno che non sia una confederazione di correnti e interessi privati?. Secondo me in questo momento prima ma molto prima dei nomi, sarebbe urgente dare risposte collettive, e sottolineo collettive, a queste e altre domande e poi trovare leadership adeguate a rappresentarle con coerenza per vincere nel 2013 e per dirla con Eugenio Scalari, senza cadere nell'errore a cui Berlusconi ci induce, di essere schiacciati nel quotidiano".&lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/politica/interna/1095354601@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2847012576872340647?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2847012576872340647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2847012576872340647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2847012576872340647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2847012576872340647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/06/un-congresso-per-ricominciare.html' title='Un Congresso per ricominciare'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1311809048136909306</id><published>2009-06-12T10:23:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T10:24:27.092-07:00</updated><title type='text'>INSICUREZZA AL GOVERNO!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SjKPL0rYMjI/AAAAAAAAAFo/rXCGr7zt_A0/s1600-h/12.06.09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 217px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SjKPL0rYMjI/AAAAAAAAAFo/rXCGr7zt_A0/s320/12.06.09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346493140924117554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1311809048136909306?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1311809048136909306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1311809048136909306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1311809048136909306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1311809048136909306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/06/insicurezza-al-governo.html' title='INSICUREZZA AL GOVERNO!!'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SjKPL0rYMjI/AAAAAAAAAFo/rXCGr7zt_A0/s72-c/12.06.09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-6868752612930679994</id><published>2009-05-15T15:01:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T15:02:50.867-07:00</updated><title type='text'>Radical chic e radical choc</title><content type='html'>UMBERTO Bossi, dopo il voto finale della Camera al "pacchetto sicurezza", ha sostenuto che lui "sa ascoltare la gente". Si riferiva all'ammonimento del Presidente della Repubblica contro il rischio della xenofobia. Ma voleva, soprattutto, commentare la posizione e le parole del Pd contro i contenuti del decreto. Contro le norme che legittimano le ronde. Contro la tendenza, generalizzata, a stigmatizzare gli immigrati; a rendere più difficile e "costosa" la loro condizione. Clandestini, irregolari. Ma anche regolari.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Bossi ha osservato che questi atteggiamenti appaiono una sorta di suicidio in diretta della sinistra. E, in effetti, ha ragione. Non sul suicidio in diretta, visto che il "cupio dissolvi" della sinistra italiana ha una storia molto più lunga. Impegnata com'è a frammentarsi, dividersi, combattere anzitutto con se stessa e al proprio interno. Però è vero che, su questi (e molti altri) argomenti, la sinistra italiana - e non solo italiana - appare lontana dal sentire comune. Mentre la Lega, invece, lo interpreta fino in fondo. Anzi: lo moltiplica, lo amplifica. Non c'è bisogno di sondaggi per sapere che gli italiani del Nord, ma anche del Sud, come quelli delle regioni del Centro, tradizionalmente di sinistra, si sentono "insicuri". E vedono negli immigrati una causa della loro insicurezza. Anzi: la causa principale. Non solo gli italiani poveri delle periferie effettivamente "insicure", che condividono con gli immigrati, ancor più poveri di loro. Anche quelli mediamente o largamente ricchi sono altamente insicuri. Temono per la propria incolumità. Per la "sicurezza" della propria famiglia. Della propria abitazione. Della propria persona. La Lega in questa Italia è molto presente. Ha occhi e orecchie dovunque, perché dispone di tanti militanti sparsi sul territorio, oltre che di tanti elettori. La votano anche per questo. Perché la Lega li ascolta, ne annusa gli odori, ne coglie il rumore di fondo, l'insofferenza, la frustrazione, l'insoddisfazione. La paura. E non si limita a raccogliere questi sentimenti, ma li riverbera e li enfatizza. In modo "iperrealista" più che realista (riprendo una suggestione di Carlo Marletti). Ne riproduce e ripropone alcuni particolari in modo fotografico e talmente ingrandito da deformarli.&lt;br /&gt;Sui provvedimenti del decreto sicurezza possiamo stare sicuri: ha ragione la Lega. Gli italiani del Nord e anche di altre zone del paese stanno dalla sua parte. Lo dicono i sondaggi. Ne siamo sicuri. Altrimenti Berlusconi non si sarebbe schierato tanto entusiasticamente accanto a Maroni.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Fino ad oggi il Cavaliere sull'immigrazione ci era andato sempre cauto. Non gli è mai piaciuto dispiacere. Invece, questa volta non si è limitato a dileggiare la sinistra "radical chic" ma si è espresso con un linguaggio "radical choc". Fino a sostenere che "l'Italia non sarà mai un paese multietnico". Oggi, che ci vivono 4-5 milioni di immigrati. Un po' fuori tempo. Si è, dunque, convertito al verbo leghista, come ha osservato con malcelata ironia - e soddisfazione - Umberto Bossi. In nome della legge del marketing. L'unica legge a cui il Cavaliere si adegui veramente.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Perché i sondaggi dicono quel che tutti noi immaginiamo, anche senza averli fatti o visti. Cioè: gli italiani sono d'accordo con ogni legge e ogni provvedimento che prometta di "respingere gli stranieri". E insieme a loro il mondo che incombe su di noi. Le crisi di ogni genere. Le povertà e la criminalità. Le bande criminali. Sono d'accordo con Maroni e la Lega - azzardo una stima, come fa a volte il Cavaliere, esagerando un po' - almeno due italiani su tre. Almeno. Quindi anche molti elettori di sinistra, che dicono ai loro partiti e ai loro dirigenti: ma basta! Difendere gli accattoni, i poveracci, i malandrini, gli stranieri, gli immigrati. Basta. E basta: aprire le porte al mondo. Fare entrare gli stranieri a casa nostra. Com'è avvenuto fino ad oggi per colpa - appunto - della sinistra. Come ha scandito il "Berlusconi radical choc", pochi giorni fa. Anche se - ma forse la memoria non ci aiuta - la legge in vigore fino ad oggi è denominata "Bossi-Fini". E si riferisce al Bossi di sempre e al Fini di qualche anno fa. Prima che cambiasse ruolo e identità. Lui sì: convertito.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;E' vero: la sinistra è impopolare, perché non la votano più neppure gli operai. Perché è lontana dal popolo. Radical chic. Non vincerà mai se non ascolterà il suo popolo. Come sa fare la Lega. Tallonata da Berlusconi, che magari non passa il tempo nei bar di paese, come i leghisti, ma ha un paio di sondaggi al giorno che ascoltano la gente per suo conto. Tutto ciò, semmai, suggerisce una domanda, relativa a un'altra epoca, finita e irripetibile. La prima Repubblica, quando i sondaggi non c'erano o comunque non si usavano con questa frequenza. Ma i partiti maggiori erano radicati e presenti sul territorio quanto e anzi più della Lega. La Dc e il Pci come avrebbero agito negli anni Cinquanta e Sessanta se avessero ascoltato e soprattutto assecondato la gente? Se avessero inseguito il sentimento popolare? Allora non c'erano gli immigrati provenienti da tutto il mondo. Allora. Erano gli italiani a emigrare in giro per il mondo. Allora. Oppure migravano all'interno. Si trasferivano dal Sud al Nord. Dal Nordest a Nordovest. A Torino oppure a Milano. Se avessero dato ascolto alla gente, il Pci e prima di tutto la Dc. Nel Nord: forse avrebbero promosso i respingimenti degli immigrati siciliani o napoletani. Magari, perché no? anche veneti. Gli immigrati nostrani. Minaccia per l'ordine, l'etica e l'estetica. Sporchi, ignoranti e disonesti. Non c'è bisogno di sondaggi. Vi sono molti documenti: letterari, storici, giornalistici. Basta averci vissuto, in quel tempo. Io, figlio di veneti, ho girato il Nordovest fino all'adolescenza. D'altronde, non ci vuole grande sforzo di memoria. Basta tornare agli anni Ottanta, ai tempi dell'insorgenza leghista. I "nemici" erano Roma, il Sud, i meridionali. Molto più degli africani, che d'altronde erano ancora pochi. Lo slogan "Meglio negri che terroni" risuonava spesso. E sulle superfici più singolari apparivano incitamenti alle forze naturali: "Forza Etna! Forza Vesuvio! Fate il vostro dovere".&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Se si fossero inseguiti i sentimenti del popolo, se si fosse ascoltata la "voce della gente", allora, il "decreto sulla sicurezza" avrebbe avuto altri bersagli. Non ci risulta sia mai avvenuto, nella prima Repubblica. Perché in democrazia, si dice, la maggioranza vince e governa, com'è giusto (anche se non è nel giusto). Il problema, semmai, è chi "rappresenta" il popolo. Come lo rappresenta. La sinistra, si dice, non lo sa ascoltare. E va bene. Siamo d'accordo. Però la destra, forse, lo ascolta anche troppo. E, anzi, fa del suo meglio perché esprima tutte le sue paure, tutta la sua insofferenza, tutta la sua intolleranza. Chissà cosa avverrebbe (e magari avverrà) se, in nome della sicurezza, qualcuno proponesse la pena di morte. Qualche punto percentuale, alle elezioni, potrebbe guadagnarlo. E qualche punto percentuale avrebbero potuto guadagnarlo i partiti di massa cavalcando l'intolleranza "interna". Magari in modo incrociato. Accentuando le tensioni territoriali. Il localismo in Italia ha radici profonde, anche se, per prudenza, non sono mai state "scoperte". Fino a ieri. La rappresentanza non è un'opera automatica, notarile. Non è uno specchio. Semmai è come una fotografia. Dipende dal fotografo scegliere come rappresentare la realtà. Su quale particolare puntare l'obiettivo. Quanto ingrandirlo. Quali emozioni cogliere, quanto e come amplificarle. Perché tutti siamo, in misura diversa, buoni e intolleranti. Xenofobi e generosi. Invidiosi e disponibili. Egoisti e altruisti. Impauriti e tranquilli. Poi, molto dipende dallo specchio che viene offerto. La sinistra, narcisa e irrealista, propone un'immagine radical chic. La destra è iperrealista. Offre un'immagine radical choc.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Meglio evitare di guardarsi allo specchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ilvo Diamanti&lt;br /&gt;15 maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-6868752612930679994?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/6868752612930679994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=6868752612930679994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6868752612930679994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6868752612930679994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/05/radical-chic-e-radical-choc.html' title='Radical chic e radical choc'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2417064989192365471</id><published>2009-04-08T04:43:00.000-07:00</published><updated>2009-04-08T04:45:11.946-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riferimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terremoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='abruzzo'/><title type='text'>Terremoto in Abruzzo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;CONTO CORRENTE BANCARIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma BissolatiTesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Swift Code - BNLIITRRCausale: PRO TERREMOTO ABRUZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VERSAMENTO POSTALE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;CCP n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONAZIONI ON LINE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Donazioni online&lt;a href="http://www.cri.it/donazioni/" target="_blank"&gt;http://www.cri.it/donazioni/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2417064989192365471?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2417064989192365471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2417064989192365471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2417064989192365471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2417064989192365471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/04/terremoto-in-abruzzo.html' title='Terremoto in Abruzzo'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2321283455608483456</id><published>2009-04-02T01:43:00.000-07:00</published><updated>2009-04-02T01:44:41.454-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><title type='text'>da "L'Unità"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.unita.it/img/upload/image/staino/08-03-2009_20090308.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 399px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.unita.it/img/upload/image/staino/08-03-2009_20090308.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2321283455608483456?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2321283455608483456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2321283455608483456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2321283455608483456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2321283455608483456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/04/da-lunita.html' title='da &quot;L&apos;Unità&quot;'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-3359344714574354657</id><published>2009-03-21T11:50:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T11:51:00.038-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale cittadella'/><title type='text'>Consiglio comunale: l'alienazione degli immobili.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU2_npHdqI/AAAAAAAAAFg/hPHQq5NNOK4/s1600-h/Pubblicazione6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315715401781835426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU2_npHdqI/AAAAAAAAAFg/hPHQq5NNOK4/s320/Pubblicazione6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-3359344714574354657?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/3359344714574354657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=3359344714574354657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3359344714574354657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3359344714574354657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/consiglio-comunale-lalienazione-degli.html' title='Consiglio comunale: l&apos;alienazione degli immobili.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU2_npHdqI/AAAAAAAAAFg/hPHQq5NNOK4/s72-c/Pubblicazione6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1580110270637299561</id><published>2009-03-21T11:32:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T11:45:57.882-07:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale del 26 marzo: parte prima</title><content type='html'>&lt;div&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Stui3XI/AAAAAAAAAE4/yS3qoPa5n_0/s1600-h/Pubblicazione1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315713530809474418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Stui3XI/AAAAAAAAAE4/yS3qoPa5n_0/s320/Pubblicazione1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Td0zl1I/AAAAAAAAAFA/ZudBwWV2Abg/s1600-h/Pubblicazione2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315713543720638290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Td0zl1I/AAAAAAAAAFA/ZudBwWV2Abg/s320/Pubblicazione2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1TpWvbLI/AAAAAAAAAFI/BoU0rsr2v1c/s1600-h/Pubblicazione3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315713546815761586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1TpWvbLI/AAAAAAAAAFI/BoU0rsr2v1c/s320/Pubblicazione3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Ttn3WSI/AAAAAAAAAFQ/8hVo8qTGTQo/s1600-h/Pubblicazione4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315713547961325858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Ttn3WSI/AAAAAAAAAFQ/8hVo8qTGTQo/s320/Pubblicazione4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1T7JtjEI/AAAAAAAAAFY/-HFDyVG9ap4/s1600-h/Pubblicazione5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315713551592950850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1T7JtjEI/AAAAAAAAAFY/-HFDyVG9ap4/s320/Pubblicazione5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1580110270637299561?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1580110270637299561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1580110270637299561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1580110270637299561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1580110270637299561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/consiglio-comunale-del-26-marzo-parte.html' title='Consiglio comunale del 26 marzo: parte prima'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/ScU1Stui3XI/AAAAAAAAAE4/yS3qoPa5n_0/s72-c/Pubblicazione1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8820146481828498424</id><published>2009-03-21T04:04:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T04:05:27.912-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani pd'/><title type='text'>Consiglio comunale di lunedì 16 marzo</title><content type='html'>Ordine del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Definizione della misura percentuale dei costi complessivi per tutti i servizi pubblici a domanda individuale che viene finanziata con tariffe o contribuzioni ad entrata specificatamente destinate anno 2009;&lt;br /&gt;2) Individuazione aree peep da cedere e determinazione prezzi per il 2009;&lt;br /&gt;3) Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobili;&lt;br /&gt;4) Approvazione del bilancio di previsione 2009, del bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011, della relazione previsionale e programmatica e dei suoi allegati;&lt;br /&gt;5) Riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio riguardante la fornitura di gas metano per l’esercizio 2008 (art. 194 comma 1 lett. E) TUEL);&lt;br /&gt;6) Cessione quote di SETA ECOLOGIA S.R.L. ;&lt;br /&gt;7) Variante n. 2 al piano di lottizzazione – Via Facca (ZTO C2);&lt;br /&gt;8) Modifica regolamento comunale per l’arredo urbano nel centro storico – Approvazione;&lt;br /&gt;9) Sostituzione componente della 2^ commissione consiliare;&lt;br /&gt;10) Mozione presentata dal gruppo consiliare Partito democratico e liste civiche avente ad oggetto : "Concessione contributo una tantum famiglie numerose";&lt;br /&gt;11) Mozione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord avente ad oggetto : "Mozione per verifica e monitoraggio siti per telefonia mobile nel territorio comunale";&lt;br /&gt;12) Mozione presentata dal gruppo consiliare Parito democratico e Liste civiche avente ad oggetto : "Mozione per la predisposizione di un sistema&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8820146481828498424?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8820146481828498424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8820146481828498424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8820146481828498424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8820146481828498424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/consiglio-comunale-di-lunedi-16-marzo.html' title='Consiglio comunale di lunedì 16 marzo'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1296618943016897971</id><published>2009-03-15T11:21:00.000-07:00</published><updated>2009-03-15T11:24:36.275-07:00</updated><title type='text'>IL TESTAMENTO BIOLOGICO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sb1H362sgFI/AAAAAAAAAEw/4rHlN_4-qrM/s1600-h/Immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 220px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sb1H362sgFI/AAAAAAAAAEw/4rHlN_4-qrM/s320/Immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313482161384095826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1296618943016897971?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1296618943016897971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1296618943016897971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1296618943016897971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1296618943016897971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/il-testamento-biologico.html' title='IL TESTAMENTO BIOLOGICO'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sb1H362sgFI/AAAAAAAAAEw/4rHlN_4-qrM/s72-c/Immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-5589882781733429722</id><published>2009-03-04T14:51:00.000-08:00</published><updated>2009-03-04T14:55:07.861-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani democratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='federalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massimo bitonci'/><title type='text'>Impariamo a discutere sulle leggi e non sui titoli del giornale!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sa8GEen9PCI/AAAAAAAAAEY/Gzbcy5dchf4/s1600-h/Pubblicazionefederalismo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309469159703002146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sa8GEen9PCI/AAAAAAAAAEY/Gzbcy5dchf4/s320/Pubblicazionefederalismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Venerdì 13 marzo, in Torre di Malta, alle ore 20.45.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-5589882781733429722?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/5589882781733429722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=5589882781733429722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5589882781733429722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5589882781733429722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/federalismo.html' title='Impariamo a discutere sulle leggi e non sui titoli del giornale!'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/Sa8GEen9PCI/AAAAAAAAAEY/Gzbcy5dchf4/s72-c/Pubblicazionefederalismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2863591141450075850</id><published>2009-03-02T07:15:00.000-08:00</published><updated>2009-03-02T07:18:15.621-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ignazio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testamento biologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><title type='text'>Testamento biologico: Caro direttore,</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Non stiamo discutendo solo di approccio filosofico, dobbiamo fare                i conti con il mondo reale e con quello che accade dentro gli                ospedali. Possiamo anche fare dell’ipocrisia una virtù, ma                dobbiamo comunque dire che nelle rianimazioni italiane le                decisioni sulla fine della vita dei pazienti vengono prese in                continuazione, ogni giorno, da medici che operano In scienza e                coscienza ma che, nella maggior parte dei casi, non possono                conoscere gli orientamenti dei pazienti rispetto alle terapie da                accettare o meno nelle fasi finali della vita. Bastano i risultati                di una ricerca condotta dall’istituto Mario Negri di Milano che                dimostra come su circa .8oo decessi avvenuti in cento rianimazioni                sparse in tutto il Paese, nel 82% dei casi i medici abbiano                attuato la cosiddetta «desistenza terapeutica» nelle ultime 72 ore                di vita del paziente. La decisione dunque avviene nella «zona                grigia» di Panebianco, il che significa che il medico di guardia                (non il medico di una vita, il padre, la madre, un figlio o un                parente) decide in scienza e coscienza, ma anche in solitudine, di                non avviare la dialisi, di non somministrare  la nutrizione                artificiale, di non intubare il paziente per collegarlo al                respiratore automatico. I medici decidono anche di sospendere le                terapie, compresa la nutrizione artificiale (nel 17,6% dei casi) o                il respiratore automatico (nel 5% dei casi).&lt;br /&gt;             Di fronte alla concretezza della realtà, io sono convinto che una                legge sia necessaria, che non sia degno di un Paese civile che le                decisioni sulla fine della vita di una persona siano prese senza                tenere conto delle indicazioni di quella persona e senza un                dialogo aperto e sereno tra i medici e i familiari. Le indicazioni                lasciate dal paziente sono di conforto al medico in molte                circostanze. Il dialogo con la famiglia può servire anche                banalmente per permettere a un figlio che abita lontano di                viaggiare per poter vedere per l'ultima volta il proprio genitore.                La realtà della vita è fatta anche di gesti semplici e umanamente                comprensibili; per questo servono le regole e non l’ipocrisia.                Capisco che il mio approccio possa essere influenzato da quasi                vent’anni vissuti in una cultura anglosassone, ma su questo tema                non voglio smettere di sperare che il mio Paese, per una volta,                non accetti di fare «all’italiana», ovvero evitando o aggirando le                regole. Voglio essere ottimista, e mi auguro che riusciremo a fare                quel passo avanti necessario per lasciare da parte l’emotività e                avvicinarci alla cultura delle società liberali, di cui parla                Panebianco, in cui ogni persona abbia la possibilità di lasciare                delle indicazioni su come essere curato nel momento più                imperscrutabile della nostra esistenza, quello del passaggio dalla                vita alla morte. E' chiedere troppo?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/marino_corriere_fine_vita_26_feb.pdf"&gt;http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/marino_corriere_fine_vita_26_feb.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2863591141450075850?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2863591141450075850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2863591141450075850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2863591141450075850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2863591141450075850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/03/testamento-biologico-caro-direttore.html' title='Testamento biologico: Caro direttore,'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8447319122376944769</id><published>2009-02-11T04:03:00.001-08:00</published><updated>2009-02-11T04:05:03.657-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zagrebelsky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rompiamo il silenzio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legalità'/><title type='text'>Rompiamo il silenzio</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Leggi tutto e firma l'appello all'indirizzo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/appelli/dettaglio_appello.php?id_appello=11"&gt;http://www.libertaegiustizia.it/appelli/dettaglio_appello.php?id_appello=11&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Il cammino della democrazia non è un cammino facile. Per questo bisogna essere continuamente vigilanti, non rassegnarsi al peggio, ma neppure abbandonarsi ad una tranquilla fiducia nelle sorti fatalmente progressive dell’umanità… La differenza tra la mia generazione e quella dei nostri padri è che loro erano democratici ottimisti. Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme”. &lt;em&gt;Norberto Bobbio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primi firmatari:&lt;/strong&gt; Gustavo Zagrebelsky, Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Umberto Eco, Claudio Magris, Guido Rossi, Sandra Bonsanti, Giunio Luzzatto, Simona Peverelli, Elisabetta Rubini, Salvatore Veca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rompiamo il silenzio.&lt;/strong&gt; Mai come ora è giustificato l’allarme. Assistiamo a segni inequivocabili di disfacimento sociale: perdita di senso civico, corruzione pubblica e privata, disprezzo della legalità e dell’uguaglianza, impunità per i forti e costrizione per i deboli, libertà come privilegi e non come diritti. Quando i legami sociali sono messi a rischio, non stupiscono le idee secessioniste, le pulsioni razziste e xenofobe, la volgarità, l’arroganza e la violenza nei rapporti tra gli individui e i gruppi. Preoccupa soprattutto l’accettazione passiva che penetra nella cultura. Una nuova incipiente legittimità è all’opera per avvilire quella costituzionale. Non sono difetti o deviazioni occasionali, ma segni premonitori su cui si cerca di stendere un velo di silenzio, un velo che forse un giorno sarà sollevato e mostrerà che cosa nasconde, ma sarà troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non vedere è non voler vedere. Non conosciamo gli esiti, ma avvertiamo che la democrazia è in bilico.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8447319122376944769?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8447319122376944769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8447319122376944769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8447319122376944769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8447319122376944769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/02/rompiamo-il-silenzio.html' title='Rompiamo il silenzio'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2539192424672738522</id><published>2009-02-05T09:44:00.001-08:00</published><updated>2009-02-05T09:45:45.466-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani democratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='veneto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legalità'/><title type='text'>Appuntamenti futuri.</title><content type='html'>&lt;b&gt;A Cittadella.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Organizzeremo in Torre di Malta un incontro per capire la proposta leghista per il federalismo. Abbiamo invitato l'onorevole Bitonci e un nostro consigliere regionale per un confronto informativo sulla legge che è già passata in senato e su come inciderà nell'amministrazione del nostro territorio.&lt;br /&gt;La nostra iniziativa rientra nel progetto: "Quattro venerdì del Partito Democratico", tutti in Torre di Malta, per il mese di marzo, che saranno dedicati a:&lt;br /&gt;1- presentazione candidati per le primarie per il candidato presidente della provincia, che si svolgeranno l'8 marzo.&lt;br /&gt;2- l'incontro di cui sopra sul federalismo.&lt;br /&gt;3- un incontro sul nostro distretto socio-sanitario organizzato dai nostri consiglieri comunali.&lt;br /&gt;4- un incontro sulla crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come pubblicizzeremo: &lt;/b&gt;volantinando casa per casa e contattando personalmente tutti i votanti del 14 ottobre 2007.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come puoi aiutarci: &lt;/b&gt;partecipando agli incontri, aiutandoci a volantinare, diffondendo l'evento ai contatti via mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di altre iniziative a livello comunale vi dirò più avanti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;A Padova&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Sta prendendo vita il movimento provinciale. Il nostro Tommaso avrà un posto nel direttivo, ma stanno già partendo i primi gruppi di approfondimento tematici.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Legalità e giustizia:&lt;/b&gt; stasera parte il gruppo, ma per chi di voi fosse interessato a partecipare in futuro, riceverà il rimborso del viaggio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 8pt;font-size:78%;" &gt;&lt;a href="http://gd-padova.webnode.com/products/prima%20riunione%20gruppo%20giustizia-legalit%C3%A0/" target="_blank"&gt;http://gd-padova.webnode.com/products/prima%20riunione%20gruppo%20giustizia-legalit%C3%A0/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Immigrazione:&lt;/b&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;b&gt;LUNEDI 9 FEBBRAIO ALLE ORE 16:00&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://gd-padova.webnode.com/products/prima-riunione-gruppo-immigrazione/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt;font-size:78%;" &gt;http://gd-padova.webnode.com/products/prima-riunione-gruppo-immigrazione/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vale lo stesso discorso di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In Veneto. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche il movimento regionale inizia a prendere forma. Il suo obiettivo è porre fine a questa fase di poca chiarezza nelle proposte politiche e di costruire la linea politica caratterizzante in tutta la regione.&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato a partecipare, &lt;span style=";color:#00b0f0;" &gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://files.gd-padova.webnode.com/200000231-5f460603f2/tabelle_commissioni.pdf" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;trova l'elenco delle commissioni, alle quali ci si può iscrivere al massimo a due.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gd-padova.webnode.com/news/novit%C3%A0%20dal%20regionale%204/" target="_blank"&gt;Novità dal Regionale.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vale il solito discorso: le spese di viaggio per partecipare agli incontri, che comunque saranno a Padova, verranno rimborsate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E' difficile essere incisivi nel proprio comune quando non c'è un progetto politico a più ampio respiro che interessi il territorio. Non è accettabile un movimento giovanile senza idee forti, frutto di uno studio e di un confronto serio, concrete e chiare. Per chi è stanco di aspettare proposte forti ed intelligenti che faticano ad arrivare da Roma, questa è l'occasione per diventarne promotori in prima persona, o partecipando direttamente agli incontri, oppure inviando a me o Tommaso le vostre idee e proposte, che noi porteremo avanti all'interno del giovanile. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento è tutto. Spero stiate bene e di vedervi presto.&lt;br /&gt;Laura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS:vi ricordo il nostro blog targatocittadella.blogspot.com e il sito nuovo del giovanile provinciale &lt;a href="http://gd-padova.webnode.com/" target="_blank"&gt;http://gd-padova.webnode.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2539192424672738522?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2539192424672738522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2539192424672738522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2539192424672738522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2539192424672738522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/02/appuntamenti-futuri.html' title='Appuntamenti futuri.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-9109068959941479305</id><published>2009-02-05T03:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-05T03:52:08.352-08:00</updated><title type='text'>Quando Bondi difendeva le cure ai clandestini</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La posizione della Lega,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che per bocca di Roberto Maroni ha appena ribadito che «per contrastare l'immigrazione clandestina e tutto il male che porta non bisogna essere buonisti ma cattivi», è netta. Al punto che, durante un dibattito con Livia Turco, il deputato Matteo Salvini si è spinto a dire che bisogna smetterla con «certe signorine che a spese nostre hanno fatto otto aborti». &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Non meno netta la posizione di chi, oltre all'opposizione parlamentare, si mette di traverso alla proposta leghista, come Medici senza Frontiere, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, la Comunità di Sant' Egidio, il Cuamm - Medici Con l'Africa, Emergency, Amnesty International, le Acli, e un mucchio di altri soggetti pubblici e privati, laici e cattolici, uniti dallo slogan «Siamo medici e infermieri, non siamo spie».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_05/stella_clandestini_bondi_2937d7be-f34f-11dd-a8aa-00144f02aabc.shtml"&gt;Link all'articolo completo di Gian Antonio Stella&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-9109068959941479305?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/9109068959941479305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=9109068959941479305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/9109068959941479305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/9109068959941479305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/02/quando-bondi-difendeva-le-cure-ai.html' title='Quando Bondi difendeva le cure ai clandestini'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-3252025578238719736</id><published>2009-02-05T03:46:00.000-08:00</published><updated>2009-02-05T03:49:41.802-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clandestini'/><title type='text'>I medici possono denunciare i clandestini</title><content type='html'>Il Senato approva l'emendamento della Lega. Il Pd aveva chiesto il voto segreto: «Violazione della Costituzione»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - I medici potranno denunciare gli stranieri irregolari. Il Senato ha approvato l'emendamento presentato dalla Lega, primo firmatario il capogruppo Federico Bricolo, che cancella la norma secondo cui il medico non deve denunciare lo straniero clandestino che si rivolge alle strutture sanitarie pubbliche. Duro attacco dell'opposizione, che aveva chiesto il voto segreto perché l'emendamento, secondo Giovanni Procacci (Pd), «è in palese violazione della Costituzione». Il presidente del Senato Schifani ha respinto la richiesta e si è proceduto con il voto elettronico: i sì sono stati 156, 132 i no, un astenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«MEDICI RIDOTTI A DELATORI» - Prima del voto l'opposizione si era appellata al buonsenso per non introdurre una norma che «riduce il medico a fare il delatore», costringendo i clandestini a «non farsi curare per paura». Il senatore Daniele Bosone ha detto che questa norma «straccia il codice deontologico dei medici» e si corre «il concreto rischio di incentivare una medicina parallela che gli illegali utilizzeranno per non trovarsi a essere denunciati se vanno in ospedale o da un medico». Il rischio, aggiunge Bosone, è che «clandestini con malattie che portano dal loro paese non si facciano curare» con conseguenze per la stessa sanità pubblica. Secondo Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd, è stato «valicato il passo che distingue il rigore della legge dalla persecuzione». Duro anche il presidente dei senatori dell'Udc Gianpiero D'Alia: «Con il voto di mercoledì il Parlamento ha voluto dire che un governo non deve essere né cattivo, come dice Maroni, né buono, ma semplicemente giusto. Questo è lo stato di diritto, oggi siamo alla barbarie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHIFANI - A difendere l'emendamento è stato il presidente del Senato Renato Schifani rispondendo proprio alle critiche dell'opposizione e motivando così il no alla richiesta di voto segreto: se la norma «violasse o impedisse la possibilità di accedere al servizio sanitario nazionale - ha spiegato -, allora sarebbe un mancato rispetto della persona umana, ma questa norma non impedisce allo straniero di presentarsi presso le strutture del sistema sanitario nazionale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL TESTO UNICO - L'emendamento al ddl sicurezza approvato da Palazzo Madama sopprime il comma 5 dell'articolo 35 del decreto legislativo del 25 luglio 1998, n. 286, ossia il Testo unico di disciplina dell'immigrazione. L'articolo in questione recita: «L'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDICI SENZA FRONTIERE - Durissimo il commento di Medici senza Frontiere, secondo cui in questo modo viene minato il diritto alla salute. «Siamo sconcertati per la scelta del Senato di avere consapevolmente ignorato il grido di allarme lanciato dagli ordini professionali di medici, infermieri e ostetriche e da centinaia di associazioni e rappresentanti della società civile - dice Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia -. Una scelta che sancisce la caduta del principio del segreto professionale per il personale sanitario volto a tutelare il paziente come essere umano, indipendentemente da ogni altra considerazione». Un provvedimento che «creerà nell'immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l'accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa marginalizzazione sanitaria di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio». MSF, promotrice insieme a SIMM, ASGI e OISG della campagna «Siamo medici e infermieri - Non siamo spie», ha fatto appello alla Camera dei deputati perché riveda la posizione assunta dal Senato sul comma 5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ARTICOLO "ANTI-CLANDESTINI" - L'articolo 39 del ddl sicurezza - che include anche la norma sui medici - prevede inoltre il carcere fino a quattro anni per i clandestini che restano in Italia nonostante l'espulsione e fissa tra gli 80 e i 200 euro la tassa sul permesso di soggiorno. L'articolo è passato con voto segreto: 154 i sì, 135 no e un astenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RONDE DEI CITTADINI - Sempre nell'ambito del ddl sulla sicurezza, il Senato ha approvato l'articolo 46 che introduce le ronde dei cittadini, che dovranno essere armate. Gli enti locali potranno avvalersi della collaborazione di «associazioni volontarie di cittadini», si legge, per la segnalazione di «eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero di situazioni di disagio sociale agli organi di polizia locale e alle forze di polizia». Grazie all’approvazione di un emendamento del Pd, appoggiato dal governo e dal relatore, viene specificato che non dovranno essere armate e che non potranno «cooperare all'attività di presidio del territorio», come invece prevedeva il testo licenziato dalla Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGISTRAZIONE SENZATETTO - L'articolo 44, anch'esso approvato, indica infine che i senzatetto devono essere schedati in un apposito registro. La schedatura avverrà entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge. In mattinata il Senato ha votato tutti gli articoli del ddl sicurezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-3252025578238719736?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/3252025578238719736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=3252025578238719736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3252025578238719736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3252025578238719736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/02/i-medici-possono-denunciare-i.html' title='I medici possono denunciare i clandestini'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-4637391893042750915</id><published>2009-01-31T09:28:00.000-08:00</published><updated>2009-01-31T09:31:56.321-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quattro gatti.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>www.quattrogatti.info</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://www.quattrogatti.info/"&gt;www.quattrogatti.info&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il progetto "QUATTROGATTI" nasce dalla volontà e dall’ambizione di noi giovani di essere testimoni e protagonisti della vita del nostro Paese. Fare informazione sarà il nostro modo di partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo studenti e giovani lavoratori nel campo economico. Ci siamo uniti constatando che gli argomenti economici sono spesso presentati in modo poco efficace. Per chi non ha una preparazione specifica diventa difficile cogliere il senso di fondo dei dibattiti e non rimanere spaesati di fronte alle tante opinioni contrapposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro obiettivo è quello di fare informazione in modo semplice, rigoroso e accessibile a tutti. Vogliamo essere un complemento agli organi informativi utilizzando sistemi di comunicazione che consentano una maggiore interazione tra chi scrive e chi legge, in modo da spiegare argomenti complessi con semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che altri ragazzi e ragazze condividano l’essenza del nostro progetto e vogliano parteciparvi in modo autonomo e indipendente contribuendo a fare informazione su varie tematiche non solo economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi metteremo a disposizione la nostra piccola esperienza, il nostro tempo e la nostra faccia, contando sul vostro desiderio di coinvolgimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIDEO: LA CRISI DEL SISTEMA ECONOMICO &lt;a href="http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=56&amp;amp;Itemid=68"&gt;http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=56&amp;amp;Itemid=68&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-4637391893042750915?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/4637391893042750915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=4637391893042750915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4637391893042750915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4637391893042750915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/01/wwwquattrogattiinfo.html' title='www.quattrogatti.info'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-5528908974380109313</id><published>2009-01-28T14:49:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T09:35:47.704-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='26 gennaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bitonci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='balsamo'/><title type='text'>CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 GENNAIO 2009</title><content type='html'>&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;/span&gt;Il Consiglio era in programma alle ore 20.30, ma a quanto pare ritardare anche di mezz’ora non è una cosa grave…naturalmente i nostri consiglieri erano tutti puntuali, già allineati contro il fronte compatto della maggioranza che invece presentava diverse sedie vuote. &lt;p&gt;Prima di iniziare il Consiglio vero e proprio ci sono state tre interrogazioni della maggioranza alla Giunta comunale…la prima, del consigliere Rebellato, riguardava la notizia apparsa sul Mattino dell’offerta (così ho capito) della Birreria Torre: 15 litri di benzina per 20 litri di birra acquistati…una promozione che contrasta con le varie campagne anti-alcool promosse da Comune, provincia, ASL e scuole; l’assessore Bolesani ha promesso di parlare col gestore del locale per chiarire la questione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopodiché è entrato in scena Paolo Parolin, il quale ha chiesto perché il Consiglio Comunale non è stato informato sulle presunte irregolarità emerse nell’analisi del bilancio del 2006 e del preventivo 2008, come richiesto dalla Corte dei Conti. Il sindaco è salito in cattedra con il suo splendido senso civico affermando che non spetta a lui informare il Consiglio, che Parolin nel 2006 non era ancora stato eletto e invitandolo implicitamente (ma neanche troppo) a farsi gli affari propri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La terza e ultima interrogazione è stata alquanto complessa: Rebellato ha invitato il sindaco a rispondere a domande rivoltegli in passato e da lui giudicate “politiche”, quando invece palesemente non lo erano (si trattava di domande “tecniche”) e ha criticato l’Amministrazione per non aver fronteggiato in modo adeguato il problema della neve emerso durante le vacanze natalizie…diversi cittadini infatti sono dovuti andare in ospedale in seguito a cadute nel Centro Storico. E qui altra risposta cortese del nostro Sindaco-(Dis)Onorevole: egli infatti ha affermato che in realtà ci sono state azioni tempestive da parte degli Enti deputati (la relazione completa è stata effettuata dall’assessore Bonetto, di cui purtroppo non posso evidenziare causa amnesia momentanea i passaggi più significativi) e quindi i Consiglieri d’opposizione dovrebbero solo stare zitti, dato che anche a Capodanno durante i festeggiamenti c’è stata gente che ha lavorato sodo, non come quelli della CGIL o una larga fetta dei dipendenti pubblici che non fanno mai un tubo (non ricordo bene questo discorso, so che ha fatto questi esempi all’incirca).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finita questa disputa si è passati al Consiglio vero e proprio: dieci erano i punti all’ordine del giorno, i primi quattro dei quali riguardavano diversi lavori di edilizia urbanistica, consistenti nell’ampliamento di alcuni fabbricati in Riva del Grappa, in Borgo Vicenza, Via Brentella e nell’ampliamento del fabbricato che ospita Gobbo Salotti sulla strada per Galliera, tutti presentati dall’architetto comunale, il dottor Scapin. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qui non ci sono state dispute particolari, se non sui primi due punti, a causa dei precedenti rinvii per motivi tecnici poco chiari alle opposizioni presentati dalla maggioranza nello scorso Consiglio e nella successiva Riunione dei Capigruppo. I consiglieri pro Bitonci hanno sempre votato compatti a favore, mentre i nostri rappresentanti si sono astenuti due volte,mi pare,e hanno votato a favore due volte: l’astensione, nel caso Gobbo Salotti, riguarda il fatto che si va a sottrarre altro terreno alle attività agricole, quando già ci sarebbe un sito deputato alla costruzione di nuovi fabbricati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto successivo riguardava i nuovi siti di telefonia mobile, ossia le antenne dei vari gestori, che si vorrebbe far aumentare di numero: nulla da segnalare, tranne un piccolo dibattito di natura estetica tra i vari consiglieri e l’architetto Scapin. (A voi piace l’antenna vicina al cimitero Austro-Ungarico???). Anche qui i nostri consiglieri si sono astenuti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Passiamo alla seconda metà del Consiglio: i punti dal 6 al 9 sono stati liquidati in tempo relativamente breve, e trattandosi di questioni “burocratiche” non ho capito molto. In sostanza si è parlato dell’utilizzo dei fondi riserva,e sono state lette le cifre delle entrate, dei contributi vari e delle spese del nostro Comune.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto 8 verteva sulla modifica dell’articolo 4 (di che cosa???è questo il problema…scusate…immagino di un qualche statuto o regolamento comunale) che non prevede l’assegnazione del gettone di presenza ma la partecipazione gratuita alle Commissioni istituite dall’Amministrazione, una richiesta già avanzata da Parolin quasi due anni fa in occasione dell’insediamento del Consiglio, prontamente respinta ma tornata di moda con queste nuove modifiche in ottemperanza alla decisione di ridurre gli sprechi degli Enti Locali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A dar fastidio qui non è stato tanto l’intervento del sindaco, ma il fatto che nessuno avesse con sé il nuovo regolamento in modo da presentare chiaramente la nuova modifica all’articolo 4…Paolo non l’aveva ricevuto, e nessuno ha pensato di portarlo, pur dovendo parlare di questo articolo. Lasciamo perdere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto 9 consisteva nella delibera sulle detrazioni ad abitazioni per motivi particolari (di natura “sanitaria”, principalmente): con la nuova idea del governo sull’ICI, è emerso durante il dibattito, il nostro Comune è stato premiato meno di altri, pur essendo più virtuoso nell’applicare l’aliquota più bassa – il 4 per mille-. Niente da segnalare neppure qui.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’ultimo punto era poesia allo stato puro: la Lega, dopo aver buttato giù a Roma il rospo della deroga al Patto di Stabilità per il Comune di Roma e altri come Catania, ora qui a Cittadella chiede al sindaco di attivarsi in Parlamento per permettere anche agli altri Comuni di violare questo Patto per realizzare alcune importanti opere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Della serie “Roma Ladrona” a Cittadella, ma “Roma Padrona” in Parlamento. Il sindaco ha prontamente accusato Veltroni della cattiva gestione chiamandolo “il vostro compagno, com’è proprio il caso di dire in questa situazione” (ma esiste ancora il PCI??????????) e accusando le amministrazione del Sud, comprese quelle del PDL, di mangiarsi i soldi che arrivano a loro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’opposizione di centro-sinistra ha abbandonato la sala al momento della votazione per la palese contraddizione della mozione letta e presentata dalla signora Contarin della Lega. Qui è praticamente finito il Consiglio (o meglio,sono andato via io in quel momento).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spero di essere stato il più corretto e preciso possibile…spero di non avervi annoiato,ringrazio tutti quelli che avranno così tanta pazienza da leggermi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Era il mio primo consiglio comunale, e ne sono uscito assai depresso…mi dà fastidio vedere una maggioranza silenziosa come quella di ieri sera, a parte la Contarin, Milani (il più corretto ed educato dei leghisti, mi è parso) e Bertoncello Brotto gli altri hanno solo alzato la mano per votare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inaccettabile è poi il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale Balsamo, che è compiacente in modo vergognoso nei confronti del Sindaco e ha votato tutte le delibere presentate, quando invece in teoria per prassi istituzionale non avrebbe dovuto farlo. Se sto dicendo una cavolata correggetemi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-5528908974380109313?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/5528908974380109313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=5528908974380109313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5528908974380109313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5528908974380109313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/01/consiglio-comunale-del-26-gennaio-2009.html' title='CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 GENNAIO 2009'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-858939354109036479</id><published>2009-01-14T22:24:00.001-08:00</published><updated>2009-01-14T22:27:06.348-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti futuri'/><title type='text'>APPUNTAMENTI FUTURI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SW7W1GB31JI/AAAAAAAAADo/Ts2FVzp5F5s/s1600-h/nucleare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291402819846788242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 228px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SW7W1GB31JI/AAAAAAAAADo/Ts2FVzp5F5s/s320/nucleare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SW5mGEGIeuI/AAAAAAAAADg/iI9cIx8kiDQ/s1600-h/nucleare.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;V&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;enerdì 16 gennaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;17:30 -&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Mestre&lt;/strong&gt; - cinema Corso, corso del Popolo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Walter Veltroni &lt;/strong&gt;presenterà la candidatura di Davide Zoggia alla Presidenza della Provincia di Venezia. Sono previsti gli interventi di Massimo Cacciari e Davide Zoggia&lt;strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20.45&lt;/strong&gt; c/o Ex Fornace Carotta - &lt;strong&gt;Padova&lt;/strong&gt;, Piazza Napoli, 74.&lt;br /&gt;Incontro-dibattito aperto sui temi dell'&lt;strong&gt;energia nucleare&lt;/strong&gt; in cui interverranno alcuni esperti del settore, organizzato da alcuni GIOVANI del circolo cittadino "IL PONTE" (Padova - Guizza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato 17 gennaio:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;incontro Giovani dell'Alta a Camposampiero con gli eletti all'Assemblea Regionale Francesca Passuello, Tommaso Pettenuzzo e Davide Fiume, in vista dell'Assemblea Regionale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ritrovo alle ore 15.00 in Piazza del Municipio di Camposampiero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Domenica 18 gennaio:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Assemblea regionale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'assemblea si terrà &lt;strong&gt;dalle ore 10.30 fino alle ore 18.30 presso la Fornace Carotta&lt;/strong&gt;, a Padova (Piazza Napoli n.74)&lt;br /&gt;L’ordine del giorno dei lavori è il seguente:&lt;br /&gt;1. dibattito ed elezione del Segretario&lt;br /&gt;2. definizione delle Commissioni Statuto e dei Valori;&lt;br /&gt;3. adempimenti relativi ai dispositivi votati dall’Assemblea Nazionale;&lt;br /&gt;4. costituzione di commissioni tematiche;5. varie ed eventuali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Venerdì 23 gennaio&lt;/span&gt; ore 19.45: Fiaccolata per la pace&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hanno dato o stanno per dare l’adesione ben 8 comuni: Curtarolo, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino, San Giorgio delle Pertiche, San Giorgio in Bosco, Vigodarzere, Villafranca PD, Campodoro.&lt;br /&gt;Hanno pure aderito CGIL-CISL-UIL, AVVISO PUBBLICO-LIBERA.&lt;br /&gt;Sono promotrici con i Comuni molte parrocchie ed Istituti scolastici. Naturalmente molte associazioni di volontariato ecccc…&lt;br /&gt;Saranno raccolti fondi che saranno consegnati alla CARITAS.&lt;br /&gt;Funzionerà un servizio BUS fra Piazzola sb e Curtarolo sia all’arrivo che alla fine per il ritorno. Presso la chiesa San Benigno di Piazzola sb ci sarà pure un recital Gospel ed un ristoro. Le fiaccole si potranno prendere come le bandiere per la pace a Pieve di Curtarolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SEGNALO A TUTTI IL NUOVO SITO DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI PADOVA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://gd-padova.webnode.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://gd-padova.webnode.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-858939354109036479?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/858939354109036479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=858939354109036479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/858939354109036479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/858939354109036479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/01/appuntamenti-futuri.html' title='APPUNTAMENTI FUTURI'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SW7W1GB31JI/AAAAAAAAADo/Ts2FVzp5F5s/s72-c/nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-6419180988560435395</id><published>2009-01-03T16:16:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T16:23:35.272-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ONU'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privatizzazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oms'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='G8'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cnel'/><title type='text'>DIRITTO UNIVERSALE... PRIVATO</title><content type='html'>&lt;p&gt;Riporto un recente articolo, pubblicato dal Manifesto, di Rosario Lembo ed Emilio Molinari, contro la privatizzazione dell’Acqua.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Il 10 dicembre 2008 è stato il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Quale diritto umano è più universale, più naturale, più vitale, del diritto all’acqua? Eppure L’Onu, L’Ue, i G8, la stragrande maggioranza dei governi del mondo compreso il nostro, si rifiutano di dichiarare l’acqua come Diritto umano e si rifiutano di definire 50 litri di acqua di buona qualità per persona al giorno, come la quantità minima per vivere dignitosamente, così come afferma l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’Onu non si pronuncia e il suo Consiglio dei diritto umani nel marzo scorso ha rinviato di tre anni il rapporto sui diritti umani.&lt;br /&gt;Ma nel nostro paese nessuno sembra indignarsi per questo. L’acqua è un Bene comune? Lo afferma il Compendio alla dottrina sociale della Chiesa, il Cnel sostiene che non è un prodotto commerciale e persino il ministro Tremonti dichiara che non può essere regolato dal mercato. Ma il 6 agosto il parlamento italiano ha votato la legge 133 dove all’articolo 23 bis, si fa obbligo ai comuni di privatizzare tutti i servizi pubblici locali, compresi i servizi idrici, dichiarandoli servizi di «rilevanza economica», in una parola l’acqua potabile diventa un bene economico la cui gestione è affidata al mercato. Inoltre, cosa vuol dire privatizzare tutti i servizi pubblici locali? E’ lo svuotamento più clamoroso della funzione dei comuni e della democrazia. Cosa resta ai comuni? Gestire le paure dei cittadini? Vendere territorio, parchi e coste agli speculatori di sempre per fare cassa? Mettersi a giocare in borsa con i derivati?&lt;br /&gt;Succede in Italia. E alla Lega vorremmo dire: che senso ha parlare di federalismo quando i beni comuni fondamentali dei territori, vengono consegnati a multinazionali? Privatizzare tutta l’acqua potabile del nostro paese è un terribile salto nel buio, è privatizzare la vita stessa dei cittadini italiani, giocarla in borsa, consegnarla al profitto privato, nelle mani di un cartello monopolistico di 4 multiutility (Acea- Iride- Hera-A2A) , di 2 multinazionali francesi Suez-Lyonnais des eaux e Veolia, di alcune banche come il Monte dei Paschi e a imprenditori come Caltagirone e Pisante. E’ inutile girare attorno alle parole: le privatizzazioni, la legge 133, l’art. 23 bis sono una nuova tangentopoli italiana, la conferma che nel nostro paese la questione morale è completamente trasversale.&lt;br /&gt;Succede in Italia, mentre il comune di Parigi toglie a Suez e Veolia il servizio idrico e lo riprende nelle proprie mani pubbliche, mentre paesi dell’America latina dichiarano nelle Costituzioni che l’acqua è un diritto umano e un bene comune pubblico. Mentre nella stessa Europa il Belgio dichiara con leggi che l’acqua è un bene comune da gestire come servizio pubblico, in Italia la politica nel suo insieme partorisce la legge 133 art. 23 bis. Eppure pochi sembrano indignarsi col governo che mette ai voti una simile legge e con l’opposizione che lo attacca perché non ha privatizzato con più decisione. Nessuno si ribella né scende nelle piazze o sommerge con una valanga di mail i propri partiti. Qualche sindaco ha un moto di dignità, protesta, oppone resistenza, qualche coraggioso giornalista denuncia con forza la gravità di quanto sta accadendo, ma l’indifferenza della società civile sconcerta. Per l’acqua potabile, nelle mani delle multinazionali o della criminalità organizzata, per l’aria di cui si vendono le quote di inquinamento, per le morti sul lavoro, il cibo, la privatizzazione delle Università e della conoscenza, per i grandi diritti universali, sociali e collettivi, non c’è indignazione, né mobilitazione, nemmeno tra i lavoratori, chiusi di fatto in una dimensione corporativa. Solo gli studenti, con la loro lotta si collocano in questo passaggio epocale che è la mercificazione dei beni comuni di cui la 133 è la concretizzazione.&lt;br /&gt;L’acqua che pure è donna e madre, è fertilità, non suscita reazioni nei movimenti femminili e femministi, e come nei movimenti per i diritti degli omosessuali. Eppure il diritto negato all’acqua, discrimina chi non ha i mezzi per pagarla e è la negazione d’ogni civiltà. Il bene comune chiede a tutti di cogliere l’interesse generale, il contenuto che unifica l’intera comunità e la chiama alla partecipazione.&lt;br /&gt;Ecco perché In occasione della giornata Mondiale dei Diritti Umani, come Comitato italiano per un contratto mondiale sull’acqua lanciamo un appello a tutti i movimenti, affinché condividano la nostra indignazione e lottino con noi.&lt;br /&gt;E’ un appello che rivolgiamo anche alla Chiesa italiana e alle sue massime autorità che proclamano il diritto alla vita nelle scelte personali, ma tacciono sulla vendita obbligata del dono di dio e non denunciano il mancato riconoscimento dell’universale diritto sociale e collettivo all’acqua per tutti.&lt;br /&gt;Chiediamo al Parlamento europeo che concretizzi i principi della risoluzione del marzo 2006 sul carattere pubblico dei servizi idrici, alla commissione europea affinché al 5° Forum Mondiale di Istanbul riconosca il diritto all’acqua e affidi all’Onu il Forum mondiale. Ai parlamentari italiani chiediamo un ripensamento sull’articolo 23 bis e un piano di investimenti pubblici per riparare le reti idriche e per finanziare progetti pubblici che portino l’acqua potabile a chi nel mondo non ne ha.&lt;br /&gt;L’Onu nel 2006 ci ha informato che c’è una Crisi Mondiale dell’Acqua, che entro 30 anni il 60 per cento della popolazione vivrà al di sotto della soglia del conflitto idrico di 1000 metri cubi all’anno per persona, che il 48 per cento della domanda di acqua resterà senza risposta, che gli epicentri della crisi saranno: Cina-India, Usa, Mediterraneo, che 820 milioni di contadini oggi al livello di sussistenza verranno spazzati via e che 1 miliardo di profughi idrici si aggirerà disperata per il mondo.&lt;br /&gt;Ma 4 Forum Mondiali dell’Acqua, presieduti dalle multinazionali Suez Lyonnais des eaux e Veolia, hanno impedito l’affermarsi del diritto umano all’acqua, l’Onu nel marzo di quest’anno ha conferito a un gruppo di imprese multinazionali utilizzatrici dell’acqua (Nestlè, Coca Cola, Pepsi Cola, Unilever, Levi Strauss, General Electric) il mandato di redigere un «Patto Mondiale per l’Acqua» che assieme al 3° Rapporto sui Programmi di gestione mondiale dell’acqua, saranno presentate come proposte per il 5° Forum Mondiale dell’acqua (marzo 2009 Istanbul) .&lt;br /&gt;Tacere di fronte a queste scenari è un crimine, che ci rende tutti responsabili di aver firmato una cambiale per le prossime terribili guerre. Denunciare questa indifferenza è il modo migliore per onorare la Dichiarazione universale dei diritti umani .&lt;br /&gt;E il Comitato italiano che ha partecipato alla manifestazione promossa da un Coalizione europea di venti e più associazioni impegnate a difesa dell’acqua che si è svolta il 10 dicembre davanti al Parlamento europeo, intende farlo con questo appello."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcune informazioni: &lt;a href="http://www.contrattoacqua.it/"&gt;www.contrattoacqua.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;                                     &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=1nAB7ORGzrA"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=1nAB7ORGzrA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-6419180988560435395?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/6419180988560435395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=6419180988560435395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6419180988560435395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6419180988560435395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2009/01/diritto-universale-privato.html' title='DIRITTO UNIVERSALE... PRIVATO'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-4030676150692042156</id><published>2008-12-27T05:15:00.000-08:00</published><updated>2008-12-27T05:26:15.301-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='social card'/><title type='text'>Social Card, il pacco di Natale di Tremonti e Berlusconi.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Molti casi di carte inattive alle casse dei supermercati. I clienti provano 4 o 5 volte, prima di desistere. L’Inps ha bloccato circa 100mila richieste considerate non in regola. Ma i pensionati non lo sanno.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Natale amaro per decine di migliaia di poveri. Alle casse dei supermercati la loro «card» non passa. «Transazione non eseguita» recita il pos. Minuti d’attesa, imbarazzanti, lunghissimi, sotto gli occhi delle file prenatalizie, vocianti e nervose. La macchina della carta sociale è in tilt.E loro, i poveri,non sanno nulla: silenzio dalle Poste, dall’Inps, dal Ministero, da Mastercard. La lista è lunga perché il meccanismo è complesso e infernale. Tutti sanno che c’èqualcosa che non va: la grande distribuzione, i Caf, le associazioni. Malo dicono a bassa voce. In questa giostra impazzita, c’èchi scopre di essere meno povero di quanto pensasse e quindi di non aver diritto a quei 40 euro al mese, chi di aver speso troppo, chi di stare ancora in lista d’attesa. Intanto il Natale èarrivato. Si avvicina la fine dell’anno, quando scadrà il termine per ottenere la primaricarica, quella «ricca» di120 euro. Andrà spesa entro aprile, altrimenti sarà azzerata: il credito dura per due bimestri. La card è fatta per spendere,non per risparmiare. Se almeno funzionasse. Invece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Inps è l’unico a fornire spiegazioni.&lt;br /&gt;Gli altri non rispondono neanche al telefono.&lt;strong&gt; Fino a due giorni fa le Poste avevano distribuito 366mila carte ancora da attivare. L’Inps ne ha autorizzate 200mila, 100mila sonostate respinte per mancanzadi requisiti, 60mila sono in lavorazione. Ecco spiegata la disfunzione: non tutti quelli chehanno ricevuto la carta ne hanno diritto.&lt;/strong&gt; Ma i numeri non convincono fino in fondo. Senza contare che su una platea stimata di un milione e 300mila persone, quota 200mila a pochi giorni dal primo termine sembra davvero bassa. «Quella platea èa regime - spiegano all’Inps - alcuni accederanno l’anno prossimo». E non avranno diritto agli arretrati. Così si riduce la portata del beneficio annunciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno il 40%dei pagamenti con la card non va a buon fine alla Unicoop Tirreno. «Il fenomeno èpiù forte in Campania e Lazio - spiega Massimo Tardani - Meno in Toscana. Dipende evidentemente dalla densità delle richieste». Quando non si riesce a pagare «ètriste, molto triste -continua Tardani - I clienti riprova no 3 o 4 volte. &lt;strong&gt;Alcuni pagano, ma altri lasciano la spesa alla cassa». Per Tardani la card èun delirio tecnologico. Non c’èsolo il problema delle richieste rifiutate. Il fatto èche il circuito non dà l’informazione sul credito residuo: se si sfonda il «tetto»di spesa, la carta nonfa la transazione. «La gente toglie prodotti a poco a poco - spiegano alla Coop - fino a raggiungere la quota rimasta. Con tanto di imbarazzo dei consumatori ».&lt;/strong&gt; «Mastercard si èimpegnata a inserire nel saldo anche il credito residuo - dicono alle Acli - speriamo che lo facciano presto». Tanto più che incassano (loro o altri intermediari) circa l’1,2% di commissione sulle transazioni eseguite, pagata dalla grande distribuzione. Non è poco su volumi così alti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inghippo sta nel fatto che i cittadini vanno alla Posta con il modulo della richiesta e i certificati Ise (Indicatore di situazione economica). Lì ricevono subito la carta e il pin. Era prevista l’attivazione in 24 ore, oggi e a48 oforse più. Dalle Poste l’incartamento arriva all’Inps, che verifica i dati. Se ci sono problemi, ferma l’erogazionemanoninforma il cittadino. Altrimenti autorizza la carica a Mastercard. Non si sa ancora cosa accadrà tra un mese per la seconda ricarica. Lo status di avente diritto infatti si può perdere. «Si procede a vista - commentano ancora dalle Acli - Il meccanismo ètroppo complesso». E non solo. «Alle poste non hanno pensato a sportelli dedicati aggiungono gli operatori - Gli anziani segnalano file lunghissime e assoluta mancanza di assistenza degli impiegati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archivio.unita.it/v2/gol/viewer.asp?pag=4&amp;amp;G=24&amp;amp;M=12&amp;amp;A=2008&amp;amp;foliazione=47&amp;amp;startpag=0&amp;amp;sezione=naz"&gt;http://archivio.unita.it/v2/gol/viewer.asp?pag=4&amp;amp;G=24&amp;amp;M=12&amp;amp;A=2008&amp;amp;foliazione=47&amp;amp;startpag=0&amp;amp;sezione=naz&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-4030676150692042156?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/4030676150692042156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=4030676150692042156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4030676150692042156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4030676150692042156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/12/social-card-il-pacco-di-natale-di.html' title='Social Card, il pacco di Natale di Tremonti e Berlusconi.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8042717514958905357</id><published>2008-12-24T10:05:00.000-08:00</published><updated>2008-12-24T10:14:24.060-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auguri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tagli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge 133'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rettore'/><title type='text'>COMUNICAZIONE DEL MAGNIFICO RETTORE</title><content type='html'>&lt;span class="cp_testo"&gt;&lt;span class="cp_testo"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ecco gli auguri natalizi inviati dal Rettore dell'Università di Padova Vincenzo Milanesi sulla casella di posta elettronica di tutti gli studenti dell'Università.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle Docenti e ai Docenti,&lt;br /&gt;Al Personale Tecnico e Amministrativo,&lt;br /&gt;Alle Studentesse e agli Studenti dell'Università degli Studi di Padova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo giunti ormai in prossimità delle Feste di Natale. Sta per finire un anno difficile, come del resto difficili sono stati anche quelli che lo hanno preceduto. E non sarà certo più facile quello che fra pochi giorni inizierà.&lt;br /&gt;Abbiamo tutti – ne sono convinto – la serenità interiore che ci proviene dalla consapevolezza di&lt;br /&gt;avere svolto anche quest’anno il nostro lavoro – ognuno nella propria funzione – con serietà, con&lt;br /&gt;impegno, con dedizione. E questa è la nostra forza.&lt;br /&gt;Vengono da qui i risultati davvero straordinari che anche quest’anno abbiamo conseguito, fornendo un servizio didattico di qualità ai nostri studenti, e continuando a primeggiare nella ricerca in moltissimi ambiti disciplinari.&lt;br /&gt;Lunedì scorso il Consiglio di Amministrazione ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione 2009: non solo è un bilancio in sicuro pareggio e senza alcuna preoccupazione di deficit presenti o futuri, ma vede crescere ancora di circa 12 milioni l’investimento dell’Ateneo per finanziare la ricerca; questi fondi aggiuntivi portano complessivamente a oltre 37 milioni di euro la massa finanziaria che per questo prossimo anno siamo stati in grado di mettere a disposizione delle Colleghe e dei Colleghi grazie ad una gestione oculata e “virtuosa” del nostro Ateneo, nonostante continuiamo ad essere sottofinanziati dal Ministero per circa 30 milioni di euro ogni anno!&lt;br /&gt;Abbiamo assunto (e su questa strada, con equilibrio, continueremo) centinaia di giovani ricercatori che da anni attendevano di uscire da una situazione di insostenibile precarietà, così come abbiamo trasformato in contratti a tempo indeterminato il rapporto di lavoro di centinaia di persone che con la loro professionalità contribuiscono in modo fattivo al raggiungimento dei risultati positivi che caratterizzano l’Ateneo sul piano della didattica e su quello della ricerca.&lt;br /&gt;Per il quarto anno consecutivo non aumenteremo la tassazione studentesca. E manterremo&lt;br /&gt;l’impegno, come da alcuni anni riusciamo a fare, di erogare la borsa di studio a tutti gli studenti che ne hanno diritto.&lt;br /&gt;Continuiamo nella realizzazione di un importante e impegnativo piano edilizio, con un tasso di&lt;br /&gt;indebitamento per contrazione di mutui assolutamente fisiologico in percentuale sul nostro bilancio e in rapporto al Fondo di finanziamento ordinario a noi attribuito.&lt;br /&gt;La amministrazione dell’Ateneo continua a realizzare consistenti risparmi sulle spese di gestione&lt;br /&gt;corrente, cosa di cui ringrazio personalmente in modo particolare il nostro Direttore Amministrativo.&lt;br /&gt;Dobbiamo continuare su questa strada. Solo in questo modo riusciremo a restare all’altezza della&lt;br /&gt;nostra tradizione. E non dovremo rinunciare a combattere ancora con energia e grande&lt;br /&gt;determinazione la battaglia già avviata a livello nazionale perchè finalmente abbia fine la situazione attuale di disparità di trattamento tra gli Atenei quanto a sostegno finanziario pubblico.&lt;br /&gt;Alcuni di questi Atenei, come Padova, non accettano più di vivere ed operare in un Paese dove il&lt;br /&gt;merito e la qualità non vengono mai riconosciuti, e dove invece sistematicamente di fatto chi gode di ingiustificate “rendite di posizione” continua ad approfittarne, a spese di chi si spezza la schiena per evitare che la nostra Italia finisca fuori dall’Europa e dalla comunità dei Paesi avanzati.&lt;br /&gt;Ci auguriamo che il patrio Governo riveda nei prossimi mesi le scelte sbagliate di riduzione indiscriminata dei fondi pubblici agli Atenei.&lt;br /&gt;Ci impegneremo a fondo perchè la ragionevolezza (e la giustizia!) prevalgano sulla forza degli interessi precostituiti e sconfiggano l’insipienza e la improvvisazione che traspare dalla recente manovra finanziaria estiva per quanto riguarda le università.&lt;br /&gt;“Avanti tutta” sulla strada seguita sin qui, dunque!&lt;br /&gt;Buon Natale e Buon 2009 a tutti, alle famiglie, agli affetti di ciascuno!&lt;br /&gt;Per il nostro antico Ateneo il futuro non sarà indegno del passato glorioso!&lt;br /&gt;Ad maiora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Milanesi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8042717514958905357?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8042717514958905357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8042717514958905357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8042717514958905357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8042717514958905357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/12/comunicazione-del-magnifico-rettore.html' title='COMUNICAZIONE DEL MAGNIFICO RETTORE'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8692486070757228658</id><published>2008-12-17T14:58:00.000-08:00</published><updated>2008-12-17T15:07:12.473-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovanil'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='congo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='msf'/><title type='text'>Condizione critica: MSF per il Congo</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/amd58yYFoHw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/amd58yYFoHw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Che poi qualcuno quelle armi gliele avrà pure vendute. E ci avrà fatto un sacco di soldi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcun altro le avrà costruite con le proprie mani in una catena di montaggio. Non si sarà arricchito, ma guadagno lo stipendio sì: un po' per il mutuo, un po' per i figli, un po' per la badante per i genitori malati. Magari fa anche volontariato e adotta i bambini a distanza. Una brava persona, insomma. Ci ha anche pagato le tasse, che poi diventano soldi di tutti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si dice quando il lavoro delle mani di una brava persona produce un'arma che poi viene usata in una guerra dall'altra parte del mondo che dura da vent'anni?  Economia, libero mercato e globalizzazione, penso.&lt;br /&gt;Dove è sparita la politica che si interrogava di queste questioni? Per quante associazioni per la pace esistano, finché questa e altre &lt;strong&gt;vere "questioni morali&lt;/strong&gt;" non torneranno all'attenzione politica e del cittadino-consumatore, la partita è una partita persa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo perché la generazione precedente ha fallito, non significa che dobbiamo per forza fallire anche noi nell'impegno per la pace e il rispetto dei diritti umani. Ci sono nuovi mezzi, oggi, dovremmo riprovare a pensare in grande, anche rischiando di rimanere delusi.&lt;br /&gt;Hanno tutti così paura di restare delusi, di "compromettersi" ultimamente, che partono già delusi per non venire delusi.&lt;br /&gt;BAH!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.condition-critical.org/it/"&gt;http://www.condition-critical.org/it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/default.asp"&gt;http://www.medicisenzafrontiere.it/default.asp&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8692486070757228658?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8692486070757228658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8692486070757228658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8692486070757228658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8692486070757228658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/12/condizione-critica-msf-per-il-congo.html' title='Condizione critica: MSF per il Congo'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-6705049428063467567</id><published>2008-12-10T10:13:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T10:19:31.303-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza'/><title type='text'>EASY HANDCUFFS</title><content type='html'>&lt;img src="file:///C:/Users/Tommy/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-4.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///C:/Users/Tommy/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-5.jpg" alt="" /&gt;Ridere o piangere: questo il dubbio amletico ogni volta che l'impietoso confronto tra gli Stati Uniti, il cui popolo è riuscito a costruire le basi per un vero cambiamento, supportato in questo da un sistema politico che, tra luci ed ombre, conserva comunque una solida base democratica, e la nostra piccola Italia ci si palesa davanti. Ecco Travaglio sull'Unità di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="title"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;img style="width: 400px; height: 500px;" longdesc="Vignetta di Roberto Corradi" alt="Vignetta di Roberto Corradi" src="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48512/dollarita_web.jpg" align="bottom" vspace="1" hspace="5" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zorro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'Unità, 10 dicembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrestato per corruzione e frode il governatore democratico dell’Illinois, &lt;strong&gt;Rod Blagojevich&lt;/strong&gt;: dopo mesi di intercettazioni, è accusato di aver tentato di vendere la poltrona senatoriale liberata da Obama. L’Fbi - rivela il &lt;a set="yes" linkindex="8" href="http://www.chicagotribune.com/"&gt;Chicago Tribune&lt;/a&gt; - indagava su di lui da tre anni per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tangenti in cambio di assunzioni&lt;/span&gt;. “Le accuse sono sconvolgenti”, dichiara il procuratore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fitzgerald&lt;/span&gt;: “Blagojevich ha preso tangenti e usato il suo incarico per frenare la libertà di critica della stampa”. Immediate le reazioni. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;George Neapolitan&lt;/span&gt; è “allarmato per l’ennesima guerra fra politica e magistratura” e chiede gli atti alla procura. Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Csm&lt;/span&gt; si prepara a trasferire Fitzgerald in Alaska. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvio Dwarf&lt;/span&gt; è solidale con Blagojevich, “vittima delle manette facili e del giustizialismo delle toghe rosse che calpestano la privacy”. Sull’Evening Courier, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angel Whitebread&lt;/span&gt; domanda: “Era proprio necessario questo arresto-spettacolo?”. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casparr, Chikkitt, Bondy e Little Sheep&lt;/span&gt; denunciano in una nota “l’abuso di intercettazioni e il circuito mediatico-giudiziario, impensabili nelle vere democrazie come gli Usa”. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Little Angel Alphanous&lt;/span&gt; invia gl’ispettori a Springfield e invita i democratici a “votare le mie riforme della giustizia e delle intercettazioni”. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Max Little Moustache e Anne Fennel&lt;/span&gt; aprono al dialogo. Per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucian Violator&lt;/span&gt; “i giudici han troppo potere sui politici, dobbiamo riscrivere la Costituzione con Blagojevich, non appena sarà scarcerato”. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniel Big Nipple&lt;/span&gt; sfida i democratici: “Ora chiedano scusa ad Al Capone”. In un pizzino rinvenuto per caso, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicholas The Tower&lt;/span&gt; scrive: “Io non posso dirlo, ma queste intercettazioni cominciano a starmi sul cazzo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-6705049428063467567?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/6705049428063467567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=6705049428063467567' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6705049428063467567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6705049428063467567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/12/easy-handcuffs.html' title='EASY HANDCUFFS'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1755933165987136332</id><published>2008-12-06T08:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-06T17:09:37.413-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controluce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani democratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treviso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apartheid'/><title type='text'>Presentazione del Documentario: STORIA DI UNA MOSCHEA ERRANTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://media.gruppocontroluce.org/locandina_moschea.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 357px; height: 561px;" alt="" src="http://media.gruppocontroluce.org/locandina_moschea.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 14 novembre a Cittadella i Giovani Democratici hanno organizzato la &lt;a href="http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/2008-razzismo-e-veneto.html"&gt;presentazione del libro "L'apartheid" di Toni Fontana&lt;/a&gt;, con l'autore, Mara Mabilia (docente universitaria di Padova) e Khalid, un giovane di orgine marocchina che fa parte del gruppo "Seconda Generazione". Tra il pubblico (un'ottantina di persone) c'erano anche sei ragazzi dell'associazione Controluce (&lt;a href="http://www.gruppocontroluce.org/" target="_blank"&gt;http://www.gruppocontroluce.org/&lt;/a&gt;), un'associazione culturale e di promozione sociale che opera a Maserada sul Piave, in provincia di Treviso.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questi ragazzi che si propongono, tra le altre cose, "&lt;strong&gt;di affrontare e approfondire i temi dell'attualità che appaiono sottovalutati o passati sotto silenzio&lt;/strong&gt;", hanno montato un video sulla persecuzione che Gentilini, prima sindaco e ora vicesindaco, di Treviso ed altri sindaci della lega hanno fatto alla comunità islamica, negando in ogni modo un luogo di culto, culminato con la preghiera sui marciapiedi.Giovedì 11 dicembre alle 21.00 proietteranno per la prima volta il video da loro realizzato e ci hanno invitato a partecipare. E' bello ed importante vedere che a Treviso, monopolio leghista, ci sono ragazzi che non si arrendono alle politiche xenofobe e populiste dell'amministrazione e come Giovani Democratici di tutta la regione dobbiamo lottare contro le forme di intolleranza attuali e appoggiare le iniziative di quelle associazioni che ancora si battono per i diritti civili di tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1755933165987136332?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1755933165987136332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1755933165987136332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1755933165987136332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1755933165987136332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/12/presentazione-del-documentario-storia.html' title='Presentazione del Documentario: STORIA DI UNA MOSCHEA ERRANTE'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-7437037171080131468</id><published>2008-11-29T06:20:00.000-08:00</published><updated>2008-11-29T06:36:22.508-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='candidature.'/><title type='text'>ELEZIONI UNIVERSITARIE A PADOVA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYoYJLmI/AAAAAAAAADQ/Yc3r-sMa5UI/s1600-h/pagina2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274085022713327202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 298px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYoYJLmI/AAAAAAAAADQ/Yc3r-sMa5UI/s320/pagina2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Chi di voi, che sia al primo o all'ultimo anno poco importa, conosce le facce dei suoi rappresentanti all'università? &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYAc3WzI/AAAAAAAAADI/KokUa-x5JqA/s1600-h/pagina1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274085011995712306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYAc3WzI/AAAAAAAAADI/KokUa-x5JqA/s320/pagina1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Purtroppo, la poco considerazione dei giovani per la rappresentanza politica si riflette anche nelle elezioni universitarie e particolarmente in quelle padovane dove, l'ultima volta, era registrata un'affluenza di appena il 7% degli studenti, con conseguente scarsa considerazione degli eletti da parte dei docenti. Se a questo si somma l'incapacità (o per malizia o per oggettiva difficoltà) degli eletti di farsi conoscere e avvicinare a quelli che dovrebbero rappresentare, la domanda iniziale è tristemente retorica. &lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYAc3WzI/AAAAAAAAADI/KokUa-x5JqA/s1600-h/pagina1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;L'università il luogo del sapere, della ricerca continua, della acquisizione di conoscenze e competenze, ma anche un luogo privilegiato: si posso conoscere molte persone di città diverse e condividere con loro percorsi formativi ed amicizia. Questo la rende un luogo ideale di allenamento all'ascolto degli altri e anche una palestra per farsi carico dei loro problemi e dare il meglio per risolverli.&lt;br /&gt;Portiamo dell'entusiasmo anche all'università: candidiamoci o comunque convinciamo le persone ad andare a votare.&lt;br /&gt;Chi fosse interessato a candidarsi, scriva a &lt;a href="mailto:giovanipdcittadella@gmail.com"&gt;giovanipdcittadella@gmail.com&lt;/a&gt;. Vi metteremo in contatto con altri ragazzi di tutte le facoltà.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Il bando &lt;a href="http://www.unipd.it/organizzazione/regolamenti/elezioni/elezioni_studenti.htm"&gt;http://www.unipd.it/organizzazione/regolamenti/elezioni/elezioni_studenti.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I numeri facoltà per facoltà &lt;a href="http://www.unipd.it/stdoc/DRindizione2.pdf"&gt;http://www.unipd.it/stdoc/DRindizione2.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7437037171080131468?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7437037171080131468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7437037171080131468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7437037171080131468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7437037171080131468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/elezioni-universitarie-padova.html' title='ELEZIONI UNIVERSITARIE A PADOVA'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/STFQYoYJLmI/AAAAAAAAADQ/Yc3r-sMa5UI/s72-c/pagina2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8700475536291911150</id><published>2008-11-27T08:55:00.000-08:00</published><updated>2008-11-27T13:28:10.353-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latorre'/><title type='text'>PD: ULTIMA FERMATA</title><content type='html'>&lt;img style="width: 320px; height: 333px;" longdesc="Vignetta di Natangelo" alt="Vignetta di Natangelo" src="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56313/Scan10325_web.jpg" align="left" vspace="1" hspace="5" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da sperare che qualcuno riesca a far dimettere il senatore &lt;strong&gt;Nicola Latorre&lt;/strong&gt; almeno dall'incarico di vice-capogruppo dei democratici al Senato. Pensare infatti che i probiviri del Pd espellano, o quantomeno sospendano, il &lt;strong&gt;braccio destro di Massimo D'Alema&lt;/strong&gt; dal partito, così come farebbe qualsiasi partito in qualsiasi democrazia occidentale, è velleitario. Ormai è chiaro che di occidentale il nostro paese conserva solo la collocazione sulla carta geografica: tutto il resto, dalle classi dirigenti fino a buona parte dei media, è levantino. O, se preferite, latino americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma persino in Sud America &lt;strong&gt;un parlamentare di opposizione smascherato in tv mentre consiglia per iscritto a un esponente della maggioranza&lt;/strong&gt; le frasi e i ragionamenti da utilizzare per tentare di levarsi dall'impaccio in cui lo ha cacciato un avversario politico, verrebbe immediatamente fatto scomparire dalla scena. Ovviamente non per senso etico o morale, ma per convenienza. &lt;strong&gt;Con quale residua credibilità&lt;/strong&gt; Latorre potrà nel futuro opporsi, o fingere di opporsi, a prese di posizione, leggi e interventi avanzate dalla maggioranza? D'ora in poi la sua faccia rotonda, il suo cranio pelato, saranno solo e semplicemente il &lt;strong&gt;simbolo del'inciucio&lt;/strong&gt;. Saranno un inno al qualunquismo di chi dice «intanto sono tutti uguali». Saranno la pietra tombale sulle già scarse possibilità del centro-sinistra di tornare un giorno alla guida del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure tra gli oligarchi nostrani Latorre resta popolarissimo. Ieri i suoi amici, per fronteggiare l'&lt;strong&gt;ondata di sconcerto&lt;/strong&gt; montante anche dall'interno del Pd, hanno straparlato rievocando i processi staliniani. Il pugliese &lt;strong&gt;Francesco Boccia&lt;/strong&gt;, dimostrando di non aver ricevuto nessun beneficio dagli anni trascorsi in gioventù studiando a Londra, è arrivato a dire: «Siamo passati da Obama a Stalin». L'ex prodiano &lt;strong&gt;Paolo De Castro&lt;/strong&gt; ha definito «grottesche le critiche» per il pizzino allungato da Latorre. E tutti hanno catalogato l'episodio tra le &lt;strong&gt;scaramucce in atto tra i dalemiani e i veltroniani&lt;/strong&gt; per il controllo del partito democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, è evidente che tra i due gruppi sia in corso una guerra. Ed è altrettanto ovvio che Veltroni e i suoi, mentre premono per le dimissioni di Latorre, sotto sotto si fregano le mani pensando di aver segnato un punto in loro favore. Ma tutto questo non basta per evitare di discutere del nocciolo della questione: &lt;strong&gt;Latorre con il suo comportamento ha danneggiato gravemente il partito&lt;/strong&gt;, se non se ne va lo danneggerà ancor di più. Per il Pd, insomma, è arrivato all'improvviso l'ultimo treno. Sarebbe il caso che da quelle parti ci si desse da fare per non perderlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peter Gomez&lt;br /&gt;20 novembre 2008, dal blog "Voglio Scendere"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8700475536291911150?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8700475536291911150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8700475536291911150' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8700475536291911150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8700475536291911150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/pd-ultima-fermata.html' title='PD: ULTIMA FERMATA'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2378718440700825101</id><published>2008-11-27T08:51:00.000-08:00</published><updated>2008-11-27T08:53:27.676-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turchia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarkozy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='russia'/><title type='text'>IL GRANDE STATISTA</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 320px; height: 432px;" longdesc="Vignetta di Natangelo" alt="Vignetta di Natangelo" src="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48512/Scan10113_web.jpg" align="left" vspace="1" hspace="5" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una della meravigliose qualità di Silvio Berlusconi è che non avendo opinioni, le ha tutte. E’ contemporaneamente &lt;strong&gt;filo americano e filo russo&lt;/strong&gt;, sta con l’Europa, ma sta anche con i celti orobici della Lega che sono contro. E’ amico contemporaneamente dei cinesi e del Dalai Lama. Ai vertici internazionali difende i diritti umani. Ma &lt;strong&gt;se li scorda quando atterra a Tripoli&lt;/strong&gt; per finanziare con 5 miliardi di euro la dittatura del suo amico Gheddafi. E’ per “il ritorno all’etica nella finanza”. Ma ha preteso la &lt;strong&gt;depenalizzazione del falso in bilancio &lt;/strong&gt;per scampare a un po’ di processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sta alla Casa Bianca è capace di travolgere il palchetto pur di baciare George W. Bush che resta immobile a guardarlo allarmato. Quando è nel gelido Cremlino si scalda con il colbacco e con gli abbracci a Putin e Medvedev, amici suoi, critica lo &lt;strong&gt;scudo spaziale americano&lt;/strong&gt;, “una provocazione”, difende i carri russi in Georgia, sostiene che la tragedia cecena sia un’invenzione. Di fianco al leader turco Erdogan dice che l’Europa non sarà completa fino all’ingresso della Turchia, e lui &lt;strong&gt;si batterà per il popolo turco&lt;/strong&gt;. Ma quando va all’Eliseo, dove abita il marito di Carla Bruni che i turchi in Europa non vuol farli neanche avvicinare, lui dice che niente lo divide dal suo amico Sarkozy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un volta l’ingegner &lt;strong&gt;Carlo De Benedetti&lt;/strong&gt;, di ritorno da Londra dove aveva incontrato il primo ministro Tony Blair, raccontava lo stupore del leader britannico per il &lt;strong&gt;perenne sorriso di Silvio &lt;/strong&gt;ai tavoli delle consultazioni: “E’ sempre d’accordo su tutto. Non chiede mai nulla”. Ma a pensarci bene: perché non dovrebbe sorridere, visto che gli stiamo dando (e si sta prendendo) tutto?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pino Corrias&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vanity Fair, 20 novembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2378718440700825101?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2378718440700825101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2378718440700825101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2378718440700825101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2378718440700825101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/il-grande-statista.html' title='IL GRANDE STATISTA'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1144371862005892347</id><published>2008-11-27T08:47:00.000-08:00</published><updated>2008-11-27T08:50:01.331-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ONU'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marco travaglio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anm'/><title type='text'>PENNE AZZURRE E CASCHI BLU</title><content type='html'>&lt;span class="title"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="width: 350px; height: 572px;" longdesc="Vignetta di Roberto Corradi" alt="Vignetta di Roberto Corradi" src="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48512/altapgiudice_web.jpg" align="left" vspace="1" hspace="5" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto scalpore l’&lt;a set="yes" linkindex="32" style="color: rgb(255, 165, 0);" href="http://www.associazionemagistrati.it/articolo.php?id=1812"&gt;appello dell’Associazione magistrati al relatore speciale per i Diritti umani dell’Onu&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leandro Despouy&lt;/span&gt;, perché prenda posizione sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;continui attacchi del governo&lt;/span&gt; italiano (ma non solo) alle toghe inquirenti e giudicanti. Le meglio firme del bigoncio, da Mattia Feltri sulla Stampa a Pigi Battista sul Corriere, hanno ironizzato sull’iniziativa. Per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Feltri jr.&lt;/span&gt; la storia della “Toga Rossa” che invoca “i Caschi Blu” sarebbe “umoristica” e inedita, “gente come la Paciotti e Bruti Liberati mai si sarebbe sognata l’appello all’Onu”. Per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cerchiobattista&lt;/span&gt;, l’Anm soffrirebbe addirittura di “smania contagiosa del gesto eclatante”, “zelo allarmistico”, “lancinante nostalgia per un’epoca che si è chiusa”. E l’“appello sconclusionato” sarebbe una “sfida al buon senso” col “singolare coinvolgimento dell’Onu nelle vicende politiche italiane”, “ultimo residuo di una guerra tra politica e magistratura”, “rituale stanco della retorica reducistica” di una magistratura che pretende di “recitare la parte del contropotere militante nei confronti della politica”, “riluttante a rientrare nei ranghi” dopo aver “posto la pietra tombale sulla Prima Repubblica condizionando pesantemente la Seconda”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Evidentemente questo Battista è appena atterrato da Marte&lt;/span&gt;, dunque non può sapere che le indagini sulla Prima Repubblica e su molti esponenti della Seconda dipendono dal fatto che molti politici italiani rubano e in Italia, come nel resto del mondo, la magistratura ha il compito di acchiappare i ladri. Solo che, nel resto del mondo, i governi si guardano bene dal prendersela con i magistrati: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di solito se la prendono con i ladri&lt;/span&gt;. Ma sono tutti paesi che non hanno la fortuna di vantare giornalisti come Feltri e Battista, specializzati nel commentare cose che non conoscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella fattispecie, Battista e Feltri jr. non sanno che il relatore speciale Despouy ha l’incarico di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vigilare per conto dell’Onu sull’“indipendenza di magistratura e avvocatura” nei paesi membri&lt;/span&gt;. E’ il referente istituzionale dei rappresentanti di magistrati e avvocati. Nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2002&lt;/span&gt; il suo predecessore malese Dato Param Cumanaraswamy fu inviato per ben due volte in Italia dall’Onu senza che nessuno lo chiamasse, per verificare de visu i continui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attacchi del governo Berlusconi II alla magistratura&lt;/span&gt;. Parlò con tutti i soggetti interessati, compresa l’Anm (al cui vertice sedeva Bruti Liberati…). Poi, il 3 aprile 2002, stilò la sua relazione finale in cui censurava l’assedio di governo e maggioranza del centrodestra alle toghe, ma anche “il conflitto d’interessi” degli avvocati parlamentari che possono “avvantaggiare i loro clienti”. Soprattutto uno, il solito. E concludeva: “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi sono motivi ragionevoli perché giudici e pm sentano minacciata la loro indipendenza&lt;/span&gt;” anche a causa degli “attacchi del governo… Gli importanti politici sotto processo a Milano dovrebbero rispettare il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale e non dovrebbero ritardare i processi. Le decisioni dei Tribunali devono essere rispettate da tutti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al giurista malese bastarono pochi giorni in Italia per inquadrare la drammatica lesione della divisione dei poteri, principio cardine dello Stato liberale di diritto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Feltri e Battista&lt;/span&gt;, rispettivamente ex redattore del Foglio di Berlusconi ed ex vicedirettore di Panorama di Berlusconi, in Italia vivono e scrivono da sempre. Eppure (o forse proprio per questo) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non han mai notato nulla di strano negli attacchi politici al potere giudiziario&lt;/span&gt;. Ciò che si vede a occhio nudo dalla Malesia, da casa Berlusconi si nota un po’ meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ora d'aria&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;l'Unità, 24 novembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1144371862005892347?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1144371862005892347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1144371862005892347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1144371862005892347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1144371862005892347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/penne-azzurre-e-caschi-blu.html' title='PENNE AZZURRE E CASCHI BLU'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-5442498691790757024</id><published>2008-11-23T03:45:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T03:50:25.927-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camposampiero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani democratici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tommaso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eletti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paola'/><title type='text'>RISULTATI DELLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;strong&gt;PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI: GRAZIE!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;ELETTI ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(15 posti)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:130%;" &gt;UOMINI:&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;- &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;CORBO MATTEO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- &lt;strong&gt;CUSUMANO VINCENZO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- GORJI DARIO&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;BATTAGLIA GIANLUCA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- MORMANDO FILIPPO&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;PAGINI RIZZATO FABIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ARTICO STEFANO&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;FIUME DAVIDE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DONNE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;BABETTO ALESSANDRA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;MILAN ANNA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ZACCARO LUCREZIA&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;PITTELLI ALESSIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;BEKKOUS NAJWA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- NARDUOLO GIULIA&lt;br /&gt;- PALMIERI GENNY&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br /&gt;ELETTI ASSEMBLEA REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(30 posti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;UOMINI:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;BRESSA ANTONIO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;BORSETTO FRANCESCO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;CHIEREGO TULLIO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;VENTURELLI GIOVANNI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;TOGNON PAOLO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;PIEROBON ANTONIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- OUFARDOU ZAKARIA&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;ROTA ENRICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- IODI MIRKO&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;GALIAZZO PIETRO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ROSSIN MATTIA&lt;br /&gt;- BETTIN FEDERICO&lt;br /&gt;- SETTE GIAMPIETRO&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PETTENUZZO TOMMASO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- NANIA ENRICO &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;  &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DONNE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;MTANIS MANUELA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- ZAMPIERI CHIARA&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;SORANZO FRANCESCA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;BASTIANELLO MATILDE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;ORGANTE LAURA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;CANTON JESSICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- DONA' GIULIA&lt;br /&gt;- CARRARA LUCIA&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;DI CHIARA LUCIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;GALIAZZO LIZZY&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;SEMBIANTE SUSANNA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- BACCAN GIULIA&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PASUELLO FRANCESCA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- BRAGA LUISA&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;BUSINAROLO FRANCESCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Ecco le liste degli eletti (in ordine decrescente per numero di voti ricevuti) alle Primarie dei Giovani Democratici di venerdì 21. Come vedete, ogni voto è risultato fondamentale, visto il minimo distacco tra gli ultimi eletti nelle due assemblee.&lt;br /&gt;In rosso i ragazzi dell'Alta Padovana che siamo riusciti a far eleggere nelle Assemblee Costituenti dei Giovani Democratici: Francesca e Tommaso all'Assemblea Regionale, Davide all'Assemblea Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Almeno uno dei due candidati da Cittadella potrà rappresentare il Cittadellese a livello regionale e provinciale e, con gli amici del Camposampierese, costituire un gruppo unito e solidale per tutelare gli interessi dell'Alta.&lt;br /&gt;Ringraziamo Paola per l'impegno profuso: ci dispiace tu non sia stata eletta! Due rappresentanti dell'Alta Padovana all'Assemblea Nazionale avrebbero dato un quadro un po' meno squilibrato alla rappresentanza dei vari territori della Provincia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti per aver partecipato ad un bel momento&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;di coinvolgimento giovanile, dove, lo ricordo, potevano votare tutti i giovani (anche immigrati) dai 14 ai 29 anni, presentandosi solo con un documento di riconoscimento e un euro.&lt;br /&gt;Grazie, in particolare, per averci votati: è un bel segnale di fiducia, che ci responsabilizza e ci spinge a continuare a lavorare, con ancora maggiore impegno, per la nostra zona. Ma con un arma in più: la presenza nelle sedi dove vengono prese molte decisioni, sulle quali potremo influire, e che potranno fungere da "cassa di risonanza" per i progetti che prenderanno vita nel nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite a trovarci: vi terremo informati qui sulle iniziative che abbiamo in mente per Cittadella e dintorni. Vi incoraggiamo ad esserci: sono tanti i giovani cittadellesi, ma pochi quelli che realmente partecipano e "vivono" il proprio territorio, che offre molte opportunità, se solo le si cercano.&lt;br /&gt;Resta valido l'invito ad unirvi a noi, nello spirito non di una sterile e "burocratica" rappresentanza di Partito, ma di una partecipazione attiva e concreta alla vita di Cittadella: ciò che ci unisce è soprattutto la comune sensibilità nell'approcciarci ai problemi del nostro paese e il comune desiderio di risolverli, o almeno tentare di farlo.&lt;br /&gt;Questo vuol dire fare Politica: quando il problema di uno diventa il problema di molti, inizia la Politica. Risolvere i problemi, nell'interesse del Bene Comune: questo il suo scopo.&lt;br /&gt;Non sono solo parole al vento, cercheremo di farvelo credere. &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-5442498691790757024?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/5442498691790757024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=5442498691790757024' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5442498691790757024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5442498691790757024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/risultati-delle-primarie-dei-giovani.html' title='RISULTATI DELLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-7715960552844547850</id><published>2008-11-20T05:40:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T05:57:24.069-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camposampiero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cittadella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tommaso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paola'/><title type='text'>PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;VENERDI' 21 NOVEMBRE 2008,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si vota in via dell'officina 13 dalle 8.00 alle 23.00:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;dalle 18.00 alle 22.00: SPRITZ GRATIS per chi ha votato!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;per votare non servono tessere né niente, solo un documento di identità e un euro simbolico per coprire i costi (fotocopie, luce, riscaldamento etc etc)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SSVr6JwCXwI/AAAAAAAAAC4/axOGObYP1XQ/s1600-h/priamrie.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270737585701019394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SSVr6JwCXwI/AAAAAAAAAC4/axOGObYP1XQ/s320/priamrie.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Candidati all'Assemblea Nazionale:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Paolo Piazza, 23 anni, San Donato&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Davide Fiume, 19 anni, Trebaselghe&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Candidati all'Assemblea Regionale:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Francesca Pasuello, 25 anni, Santa Giustina in Colle&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tommaso Pettenuzzo, 21 anni, Cittadella&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Care amiche e cari amici,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;siamo i Giovani Democratici del Cittadellese. Facciamo parte di un gruppo molto più ampio di ragazze e ragazzi italiani che, come noi, si riconsocono nel Partito Democratico e lo considerano il miglior contenitore in cui riversare il proprio desiderio di cambiamento, in un rapporto di critica costruttiva e di confronto sui temi con le altre forze politiche, il mondo delle associazioni, del volontariato e con lo stesso Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il prossimo 21 novembre sarà una giornata storica per il nostro gruppo: quel giorno si terranno le elezioni per le primarie della nostra organizzazione. Sarà un moemento di grande partecipazione giovanile nazionale, che costruirà le fondamenta di un movimento che finora ha vissuto sul lavoro di tanti gruppi locali, operanti sul territorio, ma non coordinati a livello provinciale, regionale e nazionale. Quel giorno nascerà ufficialmente il movimento, una rete che unisca ed integri i problemi, le idee e le iniziative territoriali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partecipa anche tu a questo momento!&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Potranno votare le ragazze ed i ragazzi dai 14 ai 29&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; anni per eleggere i rappresentanti degli organismi federali del giovanile, ragazzi tra tanti che hanno deciso di prestarsi a quest'opera di coordinamento. Sarà fondamentale sostenere i candidati della nostra zona per riuscire a far sentire nei coordinamenti provinciali, regionali e nazionali la voce dell'Alta Padovana ed attrarre risorse ed attenzione anche in una zona in passato sempre abbastanza sacrificata in termini di rappresentanza giovanile. &lt;strong&gt;Aiutaci a farlo!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7715960552844547850?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7715960552844547850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7715960552844547850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7715960552844547850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7715960552844547850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/primarie-dei-giovani-democratici.html' title='PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SSVr6JwCXwI/AAAAAAAAAC4/axOGObYP1XQ/s72-c/priamrie.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-6941373488652222225</id><published>2008-11-18T05:41:00.001-08:00</published><updated>2008-11-18T05:48:12.175-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giulia Innocenzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><title type='text'>Candidatura Giulia Innocenzi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://primariegd.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/125054/Giulia%20Innocenzi%20mod2%20copia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 227px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px" alt="" src="http://primariegd.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/125054/Giulia%20Innocenzi%20mod2%20copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri Giulia era a Pd per incontrare i Democratici padovani.&lt;br /&gt;Una ragazza dalla biografia interessante (nata a Rimini nell'84, madre inglese, padre umbro, un anno a Las Vegas durante il liceo scientifico, studia ed è rappresentante di Scienze Politiche alla Luiss di Roma, erasmus a Parigi, uno stage estivo a Bruxelles... &lt;a href="http://primariegd.ilcannocchiale.it/post/2048816.html"&gt;QUI &lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Ha la tessera dei radicali e se la sentite parlare si sente, perché un Pannella bionda direbbe più o meno le stesse cose. Se avete presente i radicali, allora avete già sentito il discorso di ieri.&lt;br /&gt;Molto simpatica, combattiva, avrà un futuro.&lt;br /&gt;Per il suo programma, &lt;a href="http://primariegd.ilcannocchiale.it/post/2048818.html"&gt;qui.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Laura&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-6941373488652222225?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/6941373488652222225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=6941373488652222225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6941373488652222225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/6941373488652222225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/candidatura-giulia-innocenzi.html' title='Candidatura Giulia Innocenzi.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-644050764118771577</id><published>2008-11-18T05:34:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T05:38:32.118-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fausto Raciti'/><title type='text'>Candidato Fausto Raciti</title><content type='html'>&lt;a href="http://primariegd.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/125054/raciti%20mod%20copia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 227px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px" alt="" src="http://primariegd.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/125054/raciti%20mod%20copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti,&lt;br /&gt;sabato sono andata a padova per ascoltare la presentazione di un candidato alla segreteria nazionale del giovanile del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi riporto quello che so di lui.&lt;br /&gt;FAUSTO RACITI è dell'84, siciliano, proviene dalla sinistra giovanile,ha lasciato gli studi per dedicarsi alla politica.Non ha parlato di proposte già pronte nel caso dovesse essere eletto perche pensa che la prima e più difficile cosa da fare sia formare prima il gruppo dei giovani democratici e perche le realtà del paese sono molto diverse e il compito principale di un giovanile non è quello di fare leggi.Un compito dei giovani è anche quello di opporsi o di svegliare il partito che in questo periodo sembra incapace di fare opposizione, ...parole sue...&lt;br /&gt;ha spiegato le ragioni tra cui il fatto che avremo uno statuto nostro.&lt;br /&gt;io l'ho trovato preparato e indipendente dai senior, gli sono state rivolte delle critiche riguardo al fatto che avendo lasciato gli studi lo si poteva accusare di voler far carriera politica e non dasse un buon esempio ai giovani, io avrei voluto sapere cosa studiasse prima visto che sono 4 anni che gira l'italia.....!!ha risposto: berlusconi è laureato e questo non garantisce sull'entità delle cavolate che dice... se avete domande sono qua...ciao, ciao!!!&lt;br /&gt;Paola.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-644050764118771577?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/644050764118771577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=644050764118771577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/644050764118771577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/644050764118771577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/candidato-fausto-raciti.html' title='Candidato Fausto Raciti'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-5347209776152776262</id><published>2008-11-16T01:11:00.000-08:00</published><updated>2008-11-16T01:18:50.863-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sprechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rizzo'/><title type='text'>SPRECHI DELLA POLITICA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Il caso&lt;/strong&gt; Per mantenere le forze politiche, il prossimo anno ogni spagnolo spenderà 2,58 euro, gli italiani 4,91&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La «cura spagnola»: i partiti si autotagliano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Misure anticrisi, ridotti i finanziamenti di 17 milioni di euro. A noi costano più del doppio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Diciassette milioni di euro.&lt;/strong&gt; Cioè 34 miliardi di lire. Davanti all'incalzare della crisi internazionale, in Spagna hanno deciso una cura dimagrante che noi ce la sogniamo. Partendo, col taglio citato, dai finanziamenti ai partiti. Prova provata che i nostri cugini iberici non sono più svelti solo nel fare treni ad alta velocità, porti e autostrade. Eppure, i soldi pubblici stanziati a sostegno delle forze politiche spagnole erano già prima nettamente più scarsi rispetto a quelli italiani. Nel 2009 erano previsti 136 milioni contro i nostri 295. Meno della metà. La riduzione a 119 milioni varata nella legge di bilancio accentua il divario. Confermato nel rapporto pro-capite: per mantenere i partiti ogni cittadino castigliano, andaluso o galiziano dovrà sborsare l'anno prossimo 2,58 euro. Ogni lombardo, pugliese o molisano 4 euro e 91 cent.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una sproporzione abissale.&lt;/strong&gt; Dovuta anche a quella leggina sulla legislatura monca che inutilmente i dipietristi hanno tentato l'altro ieri di cambiare con un emendamento che almeno dimezzasse le elargizioni. Leggina che per tutto il 2009, il 2010 e il 2011 continuerà a corrispondere ai partiti (oltre ai finanziamenti per la legislatura corrente) anche i soldi dovuti per quella precedente, infartuata e defunta con la caduta del governo Prodi, come se dovesse arrivare alla normale scadenza del 2011. Di più: continueranno a intascare quattrini pure i partiti che il voto popolare, a torto o a ragione, ha messo fuori dal Parlamento. Due esempi? Rifondazione comunista incasserà ancora 20 milioni circa in tre anni, l'Udeur di Mastella 2,7. E altri soldi, per questa legislatura, finiranno nelle casse di quelle formazioni che avevano presentato una lista alle elezioni di aprile e, senza superare lo sbarramento elettorale, avevano comunque ottenuto la magica soglia che consentiva comunque di accedere ai rimborsi: l'1%. Come La Destra di Francesco Storace che, orfana di Daniela Santanché, avrà circa 5,5 milioni in cinque anni o la sinistra arcobaleno che nel quinquennio ne avrà 7 e mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma il confronto fra i costi della politica in Spagna e in Italia è sconfortante su tutti i fronti.&lt;/strong&gt; A parte la differenza tra i bilanci del Quirinale e della Casa Reale spagnola, di cui abbiamo già dato conto l'altro ieri nella risposta alla lettera del segretario generale della Presidenza Donato Marra, spicca l'abisso tra i parlamenti. Anche la Spagna ha, come noi, un parlamento bicamerale (Cortes Generales) sia pure con un mandato di quattro invece che cinque anni. Anche lì ci sono una Camera (il Congreso de los Diputados) e un Senato. Ma le somiglianze si esauriscono qui. Il «Senado» madrileno, composto da 264 membri, costa agli spagnoli 60,5 milioni di euro, Palazzo Madama (dove siedono 315 rappresentanti eletti volta per volta più i senatori a vita che ora sono sei, per un totale di 321) pesa sulla tasche degli italiani per 570,6 milioni. Il che significa che ogni senatore costa ai cittadini spagnoli 229 mila euro e a noi un milione e 775 mila: quasi otto volte di più. Il rapporto, del resto, è più o meno lo stesso alla Camera. Il «Congreso de los Diputados», con 350 eletti, ha un bilancio di 98,4 milioni, Montecitorio (con 630 onorevoli) ne ha uno oltre dieci volte più alto: un miliardo e 27 milioni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Morale: ogni deputato spagnolo costa complessivamente alla collettività,&lt;/strong&gt; tutto compreso, dagli affitti allo stipendio dei commessi, dalle segreterie alle spese di rappresentanza, 281 mila euro e ogni italiano un milione e 630 mila. Sentiamo già le obiezioni: sono paesi diversi, storie diverse, tradizioni diverse... Giusto. Anche costi diversi. L'indennità dei parlamentari spagnoli è identica per tutti: 3.020,79 euro al mese. Cifra alla quale vanno sommati 1.762,18 euro mensili per i deputati con residenza fuori da Madrid ridotti a 841,12 per gli eletti nella capitale. Complessivamente, quindi, un onorevole «peon» (che non sia presidente dell'assemblea, vicepresidente o a capo di una commissione), ha diritto a 4.783 euro al mese: lordi. A un collega italiano spetta una indennità di 11.703 euro lordi al mese più 4.003 euro di diaria più 4.190 euro per il «portaborse» (se vuole prenderne uno e pagarlo, sennò può mettersi il denaro in tasca) per un totale di 19.896 euro lordi al mese: netti sono 13.709,69 euro. Più 3.098 euro l'anno per le spese telefoniche. Più, oltre a una «tessera» di libera circolazione autostradale, marittima, ferroviaria ed aerea su tutto il territorio nazionale, un rimborso fino a 3.995 euro per raggiungere l'aeroporto più vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il sito internet del Congresso spagnolo precisa invece&lt;/strong&gt; che lì i deputati hanno diritto, per i trasporti, ai seguenti benefit: una carta (come da noi) di libera circolazione su tutto il territorio nazionale e un rimborso chilometrico di 0,25 euro a chilometro nel caso di uso di auto privata e dietro precisa giustificazione. E se non hanno la macchina o comunque preferiscono non usarla? Dal maggio 2006 hanno una tessera di abbonamento al servizio taxi valida fino a un massimo di 250 euro al mese. Quanto ai gruppi parlamentari, il confronto è non meno imbarazzante: 9 milioni e mezzo di euro al congresso madrileno, 34 alla Camera romana. Ma è tutto l'insieme ad essere nei «Palacios» più virtuoso. Lo stipendio di Luis Zapatero è di 91.982 euro lordi annuali in dodici mensilità. Cifra che, sommando l'indennità parlamentare, lo porterebbe ad avere 149.377 euro ma per consuetudine il premier spagnolo (al quale spetta la casa e la totale copertura delle spese di servizio) rinuncia. Carte alla mano, il premier italiano, nonostante la riduzione del 30% disposta da Romano Prodi per gli stipendi dei componenti di governo, arriva a guadagnare, indennità e benefit parlamentari compresi, 324.854 euro lordi l'anno. Né la differenza è meno sensibile per i ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si dirà: sono paragoni da prendere con le molle.&lt;/strong&gt; E' vero. Ma, con una ricchezza nazionale pro-capite identica (26.100 euro l'anno) nei due paesi, non può non spiccare la distanza perfino tra gli emolumenti che spettano a chi sta ai vertici di alcune istituzioni parallele ai palazzi delle politica. Solo un paio di esempi: a Madrid i presidenti del Tribunal Supremo (la nostra Cassazione) e del Tribunal Constitucional (paragonabile alla nostra Consulta) hanno uno stipendio lordo annuo di 146.342,58 euro. I loro omologhi italiani ne ricevono rispettivamente, sempre al lordo, 274mila e 444mila. Quanto al Tribunal de Cuentas, la Corte dei conti spagnola, costerà nel 2009 60 milioni di euro: vale a dire un quinto della nostra, che l'anno prossimo peserà sui cittadini per 281 milioni. Consoliamoci: fino a quest'anno ne costava venti di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo&lt;br /&gt;Corriere della Sera, 15 novembre 2008 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-5347209776152776262?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/5347209776152776262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=5347209776152776262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5347209776152776262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/5347209776152776262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/sprechi-della-politica.html' title='SPRECHI DELLA POLITICA'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-8076559468856711495</id><published>2008-11-09T08:30:00.000-08:00</published><updated>2008-11-09T08:42:08.320-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meryem'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='toni fontana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='razzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apartheid'/><title type='text'>2008: razzismo e Veneto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SRcRZ1VfGPI/AAAAAAAAACo/QYsHxNReLlc/s1600-h/Pubblicazione2%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266697424744683762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SRcRZ1VfGPI/AAAAAAAAACo/QYsHxNReLlc/s320/Pubblicazione2%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' uscito recentemente un libro di Toni Fontana dal provocatorio titolo: "&lt;strong&gt;L'apartheid. Viaggio nel regime di segregazione che sta nascendo nel Nord-Est&lt;/strong&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbiamo organizzato una presentazione del libro per &lt;strong&gt;venerdì 14 novembre in Torre di Malta,&lt;/strong&gt; invitando anche dei ragazzi di Treviso che sono proprio di "seconda generazione", ovvero ventenni figli di genitori immigrati che sono cresciuti a Treviso, qualcuno lavora, qualcuno studia all'università a Padova e che hanno deciso di fare qualcosa contro le posizioni dichiaratamente razziste del noto Gentilini. &lt;strong&gt;Hanno quindi fondato l'associazione "Seconda Generazione" che organizza corsi di italiano per gli immigrati, ma non solo. Penso sarà interessante conoscerli perché hanno molte cose da dire.&lt;/strong&gt;Ci racconteranno in prima persona cosa significa per esempio essere una 22enne trevigiana di orgini marocchina e ascoltare una signora in autobus che ti parla male degli immigrati perché non si è accorta che anche tu hai quell'origine; di cosa vuol dire studiare all'università di Padova e sentire il tuo ex sindaco che dice: "Altro che moschee, i musulmani bisogna mandarli a pregare e pisciare nel deserto" e altre cose. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Chi di noi non ha conosciuto qualcuno che ha subito un episodio il razzismo? Penso a molti dei corrispondenti tedeschi di Duinsburg degli scambi organizzati dal liceo Tito Lucrezio Caro o a nostri amici che hanno i genitori che originano da un altro paese.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Penso quindi sarebbe bello trovarsi una sera (una nell'arco di un anno e forse di più) per capire quanto effettivamente anche chi per noi è un veneto come un altro, è un nostro amico o una nostra amica e non vediamo in lui o in lei differenze, in realtà a volte subisce insulti da qualcuno che se solo conoscesse la persona che ha davanti, non potrebbe non provare affetto.&lt;/strong&gt; Tra l'altro, dopo la meravigliosa vittoria di Obama, leggere un libro che racconta la parzialità di una certa visione dell'immigrato solo come delinquente fa molto riflettere sul fatto che l'America, con tutti i suoi difetti, è sempre secoli più avanti di noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi aspettiamo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-8076559468856711495?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/8076559468856711495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=8076559468856711495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8076559468856711495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/8076559468856711495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/2008-razzismo-e-veneto.html' title='2008: razzismo e Veneto.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SRcRZ1VfGPI/AAAAAAAAACo/QYsHxNReLlc/s72-c/Pubblicazione2%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-7078863353150415344</id><published>2008-11-07T13:58:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T14:57:36.566-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tagli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cortellesi'/><title type='text'>Dimostrazione matematica della presa per il culo.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ipotesi:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sole 24 ore non è un giornale comunista, né tantomeno di sinistra, pertanto non mente per criticare il governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tesi: &lt;/strong&gt;Il governo e il ministro dell'Istruzione ci prendono per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimostrazione:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La notizia de Il sole 24 ore del 31/10/2008 è vera&lt;br /&gt;"Università colpita dai tagli. Documenti alla mano i tagli più consistenti li subisce il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, per il funzionamento degli atenei, le spese di professori, ricercatori e personale non docente e per l'ordinaria manutenzione delle strutture universitarie e della ricerca scientifica.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Le riduzioni più forti contenute nel ddl di bilancio per il 2009 sono concentrate nel programma sistema universitario e formazione post-universitaria, che scende verticalmente da poco più di 8mila milioni di euro a 6.496,5 milioni nel 2011 &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;(meno 1.645,5 milioni di euro).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Negli importi assegnati dal ddl bilancio per il diritto allo studio, dove si concentrano i fondi per borse di studio, prestiti d'onore, contributi per alloggi , residenze e collegi universitari e attività sportiva, si registra un calo che supera il 60% nel 2011 rispetto alle previsioni assestate 2008."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia de Il sole 24 ore del 06/11/2008 è vera.&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Cinquecento milioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; per le università virtuose, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;135 milioni per le borse di studio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;65 milioni per alloggi e residenze&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;universitarie&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.E, ancora, gli atenei con i conti in rosso non potranno assumere docenti e personale amministrativo, mentre ci saranno finanziamenti ad hoc che premieranno le università che elimineranno corsi e sedi distaccate inutili.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Assunzioni e pensionamenti.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Dal 2009 ci saranno 3mila posti in più per i ricercatori grazie a 150 milioni di euro per favorire il turn over.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Lo scopo è quello di favorire l'assunzione di giovani e diminuire l'età media dei docenti italiani. Gli atenei potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni dovranno essere destinate ai nuovi ricercatori. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età potranno raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Precisazioni per informazione veridificata in precedenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli stipendi dei lavoratori pubblici università si pagano col concetto di unità di badget.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;1 ricercatore universitario= 1 unità di badget= circa 23.000 euro annui lordi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (cioè soldi che l'università paga in generale, comprese le tasse e i contributi che tornano nelle casse di Stato e Regione), mentre per avere il netto (soldi che vanno in tasca al ricercatore) bisogna togliere circa il 40% (23.ooo x 40/100= 9200 significa che al ricercatore restano circa 13800 euro l'anno, ovvero 1150 euro al mese).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;1 professore associato= 3 unità di badget= circa 69.000 euro annui lordi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (solito discorso)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;1 professore ordinario= 4 unità di badget&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato finale=&lt;br /&gt;=&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;meno 1.645,5 milioni di euro + &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Cinquecento milioni di euro + &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;135 milioni per borse di studio + &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;65 milioni per alloggi=&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;- 1645.5 + 500 + 135 + 65= 945,5 milioni di euro tagliati: &lt;span style="font-size:130%;"&gt;c.v.d.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Abbiamo tralasciato i 150 milioni di euro per favorire il turnover, perché in realtà è prevista un'assunzione di due ricercatori per ogni professore che va in pensione (cioè ordinario). Siccome il professore ordinario vale 4 unità di badget e il ricercatore solo uno, anche assumendo il ricercatore, comunque il risultato è un risparmio di due punti di badget per ogni due ricercatori assunti, quindi i soldi stanziati "per assumere nuovi ricercatori" sono quelli derivati dal blocco delle assunzioni dei professori ordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riflessione:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci hanno tagliato oltre un miliardo e mezzo. Abbiamo manifestato. Ci hanno detto: "Ok, avete ragione: vi diamo 600 milioni (ovvero: vi togliamo un miliardo)" e noi dovremmo fare i salti di gioia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Chi ha letto l'articolo sotto (di Tommaso, penso) capisce bene perché non possiamo assolutamente dirci soddisfatti. Resta la privatizzazione, resta il taglio alle università. E quindi resta anche la protesta.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7078863353150415344?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7078863353150415344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7078863353150415344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7078863353150415344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7078863353150415344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/dimostrazione-matematica-della-presa.html' title='Dimostrazione matematica della presa per il culo.'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-481418617650758258</id><published>2008-11-05T05:15:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T05:32:17.274-08:00</updated><title type='text'>NO MORE JUST A DREAM!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1RZDf3sruug&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1RZDf3sruug&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-481418617650758258?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/481418617650758258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=481418617650758258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/481418617650758258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/481418617650758258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title='NO MORE JUST A DREAM!'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-7233174868380132366</id><published>2008-11-02T08:22:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T12:28:23.000-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turn over'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge 133'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fondazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sviluppo'/><title type='text'>TAGLI AL FUTURO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Ciao a tutti! Volevo inserire qui i frutti di una rapida ricerca sul sito dell'Eurostat, per avere un'idea, per quanto superficiale, di come vada la ricerca in Italia rispetto al resto dell'Europa ed analizzare, alla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;luce di questi dati, le conseguenze della legge 133 06/08/2008&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ4Fzu8R2YI/AAAAAAAAACA/dA2CrOU3i3Y/s1600-h/tabella2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ4Fzu8R2YI/AAAAAAAAACA/dA2CrOU3i3Y/s400/tabella2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264151400775014786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3XGy6Z6_I/AAAAAAAAABY/z3C8jQpLUD4/s1600-h/Istogramma+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 488px; height: 271px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3XGy6Z6_I/AAAAAAAAABY/z3C8jQpLUD4/s320/Istogramma+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264100051211906034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3XTdUHO7I/AAAAAAAAABg/uyKkGiHuEf8/s1600-h/Correlazione+Lineare+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 448px; height: 291px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3XTdUHO7I/AAAAAAAAABg/uyKkGiHuEf8/s320/Correlazione+Lineare+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264100268752452530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="Section4"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo grafico dimostra come esista una correlazione lineare tra la percentuale del PIL investita&lt;br /&gt;in ricerca ed il PIL pro-capite di alcuni stati europei e degli Stati Uniti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;CONCLUSIONE: almeno empiricamente, la ricerca ha un'influenza rilvante sul benessere del singolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La linea grossa nel secondo grafico indica la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;media della zona euro (15 paesi) = 1,86&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="file:///C:/Users/Tommy/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-6.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Tutti i dati contenuti nei grafici da me realizzati si riferiscono al 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca in Italia, in una curiosa unità tra popolo e Governi ("ogni popolo ha il governo che si merita"), è percepita come il settore da tagliare in tempi di vacche magre, come un surplus non necessario, che "se c'è bene, se non non importa": basti pensare che il massimo di finanziamenti concessi a questo moribondo settore è stato dell'1,13% del PIL nel 2002. Molti studi, come anche il banale grafico soprastante, correlano gli investimenti in ricerca e sviluppo con la ricchezza di uno Stato. Non è un caso se i Paesi più industrializzati del Mondo sono quelli che investono maggiormente in ricerca e sviluppo. La situazione italiana appara ancora più critica se considerata alla luce degli obiettivi della famosa "strategia di Lisbona" (investimento totale, pubblico e privato, in ricerca e sviluppo del 3% entro il 2010) e di alcune analisi che mostrano come la ricerca italiana sia la migliore al mondo in termini di rapporto costi/benefici: a parità di risorse sarebbe quella che potrebbe dare i risultati migliori, nel mondo. Ecco un grafico che parla da solo:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3aCQcXMMI/AAAAAAAAABo/iTrUf8kmivo/s1600-h/430311a-f5.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 445px; height: 387px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ3aCQcXMMI/AAAAAAAAABo/iTrUf8kmivo/s320/430311a-f5.2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264103271774499010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: The Scientific Impact of Nations, Nature 430, 311-316 (15 July 2004)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pur occupando l'ultimo posto nel G8 per percentuale del PIL  investita in R&amp;amp;D (research and development), la qualità della ricerca italiana (quantificabile come numero di pubblicazioni per ricercatore e numero di citazioni per ricercatore, entrambi sulle principali riviste scientifiche internazionali) occupa invece l'ultimo gradino del podio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per sottolineare come i tagli al FFO (Fondo di finanziamento ordinario) stabiliti dalla 133 all'articolo 66 (&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"l'autorizzazione legislativa [...] concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, è ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di 190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013"&lt;/span&gt;, insomma un totale di 1.449.000.000 tra il 2009 ed il 2013&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;),&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;peraltro comminati indistintamente a tutte le università italiane, tanto a quelle economicamente virtuose, come l'Università di Padova e altri 12 atenei della penisola, quanto a quelle che hanno condotto in passato una gestione indisciplinata delle proprie finanze, vadano esattamente nella direzione contraria a quanto facciano i governi delle altre principali nazioni europee (come la Francia, tanto per portare un esempio non strumentalizzabile) e a quanto avrebbe bisogno il nostro Paese: i tagli non devono essere una conseguenza della crisi della finanza mondiale, ma, anzi, devono essere considerati una soluzione per contrastarne gli effetti. Ed altro non si trova che tagli in questa manovra finanziaria, dal momento che la possibilità di trasformazione delle università in fondazioni private &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;articolo 16&lt;/span&gt;) e la riduzione del turn over &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;le università potranno, infatti,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt; "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;procedere, per ciascun anno, [...] ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20% di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente&lt;/span&gt;", articolo 66 comma 7&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;) altro non sono che le conseguenze necessarie di questa politica di tagli, purtroppo però non prive di gravi conseguenze per la qualità didattica e della ricerca, per i servizi agli studenti (aule, laboratori, biblioteche), per il diritto allo studio e, in ultima analisi, per il futuro del Paese. La facoltà di trasformazione in fondazioni delle università appare più come una necessità, proprio in virtù dei tagli sopraddetti, e metterà la ricerca a totale servizio di soggetti privati, come aziende ed industrie: questo farà sì che non solo la ricerca di base, quella non direttamente collegata a logiche di produttività e profitto, sarà penalizzata, ma i soggetti privati stimoleranno inevitabilmente la ricerca nel settore economico di loro interesse, con la compromissione dell'attività di interi settori di ricerca. Inoltre, il rischio di un aumento delle tasse universitarie appare molto forte, non solo perchè alle università che potranno beneficiare del maggior numero di finaziamenti privati saranno decurtati i finanziamenti pubblici (tutto questo è contenuto nelle paroline "a fini perequativi", articolo 16 comma 9), ma basta informarsi sulle rette delle principali università private del mondo per rendersene conto. Questo non permetterà più ai "capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi" di cui parla l'articolo 34 della Costituzione, di "raggiungere i più alti gradi degli studi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contenuti per protestare contro la 133 ci sono tutti, ma, mai come in questo caso, il rischio di strumentalizzazioni è forte: la mistificazione della realtà, a cui alcuni mezzi di informazione ("mezzi di distrazione di massa", per dirla con la Guzzanti) ci hanno abituato, rappresenta uno dei motivi per cui la vera natura di questa protesta non viene ancora colta dall'opinione pubblica: chi manifesta appare, spesso perchè descritto così, come un fannullone che non abbia voglia di studiare e approfitti della protesta per sottrarre tempo agli studi. La realtà è, invece, esattamente il contrario: pur essendoci una fetta di studenti che forse non ha molto presente perchè manifesta, a causa di una certa carenza di informazione (il che non significa, comunque, che non sia giusto manifestare), chi protesta lo fa esattamente per difendere il suo diritto a studiare in un'Università libera e d'eccellenza, per tutelare il diritto all'istruzione e per evitare che essa diventi un privilegio, anche per le prossime generazioni di studenti. L'esistenza di frange di manifestanti il cui unico scopo è quello di cercare lo scontro, con la polizia o, magari, come a Piazza Navona, con altre persone che manifestano d'accordo con loro, non può e non deve inquinare la purezza della protesta di migliaia di persone, dallo studente al docente, dal ricercatore al rettore, che vedono in questa legge un furto di futuro. Siamo tutti perfettamente consapevoli della necessità di una profonda modifica del sistema universitario italiano, indirizzata principalmente ad una gestione più oculata della spesa (perchè solo 13 atenei virtuosi su un'ottantina di atenei presenti in Italia?), su una più razionale distribuzione nazionale degli atenei e quindi delle risorse, su una assegnazione più meritocratica dei posti (non basata solo sugli anni di anzianità, ma anche sui risultati del lavoro, es.: numero di pubblicazioni), sulla riduzione di molti stipendi stellari, ecc. Tra l'altro, il tetto del 90% del FFO destinato alle spese fisse per il personale di ruolo è altissimo e anche l'Università di Padova si è recentemente &lt;a href="http://www.unipd.it/comunicazioni/stampa/comunicati/20080714c.htm"&gt;dichiarata favorevole ad abbassarlo&lt;/a&gt;. Eppure alcune università hanno sforato perfino un tetto del genere e verranno trattate allo stesso modo di quella di Padova (&lt;a href="http://www.pdfdownload.org/pdf2html/pdf2html.php?url=http%3A%2F%2Fwww.unipd.it%2Fstdoc%2FRettore2008.pdf&amp;amp;images=yes"&gt;qui&lt;/a&gt; i conti dell'Università di Padova). Come appare evidente, c'è molto spazio per migliorare, ma attraverso riforme che andrebbero estese al sistema Paese, non solo alle università, quindi mi sembra estremamente avvilente ed offensivo che una manifestazione di dissenso trasversale, come quella a cui abbiamo assistito in queste settimane, sia umiliata dalla strumentalizzazione di chi insinua che il suo scopo sia quello di difendere chissà quali interessi o staus quo: esisterà anche, lo ripeto, una certa percentuale di studenti che non conosce minimamente il motivo per cui sta manifestando e forse anche una parte di docenti che intende difendere i propri interessi consolidandoli nella difesa della propria "torre d'avorio", ma si tratta sicuramente di una minoranza infinitesima rispetto a tutti quelli che, studenti o docenti, ricercatori o rettori, si preoccupano sinceramente del proprio futuro, di quello dei propri figli e dei frutti del proprio lavoro di anni. E, per confutare quelli che ritengono che l'arroccamento del mondo universitario sui propri privilegi giustifichi i tagli della 133, va detto che tagli del genere non costituiscono una riforma organica e radicale del sistema universitario, peraltro, appunto, necessaria, ma una politica infantile e superficiale di tagli; nulla si trova, nella 133, che tenti di riformare radicalmente il sistema universitario italiano, come intendono farci credere. Parlare poi di tagli "necessari" suscita perlomeno un sorriso: ci siamo accollati tutti i debiti di Alitalia, foraggiamo le banche con la scusa di salvare il credito (peraltro, evitare il fallimento delle banche mi pare necessario), buttiamo soldi dalla finestra (non solo qualche milione di euro, vedi "la Casta"), abbiamo enti dichiarati inutili tutt'ora stipendiati (addirittura l'ente predisposto a chiudere gli enti inutili è ancora finanziato, nonostante non faccia il suo lavoro, cfr. Report), negli ultimi anni c'è stato il boom delle provincie, manca la legge per recuperare i soldi sequestrati dalla magistratura... Quindi non mi pare proprio che i tagli alla scuola, la sola che può compiere "il miracolo" di "trasformare i sudditi in cittadini" (Piero Calamandrei) siano necessari. Difficile poi non notare la schizofrenia di certi uomini di Governo, che, per difendere la legge, sostengono che una riforma che ammoderni l'università sia necessaria e quindi è sbagliato protestare, salvo poi smentirsi (va di moda ultimamente) dicendo che non ha senso protestare perchè non si tratta di una vera riforma. Fosse vero che si tratta di provvedimenti per razionalizzare l'università, a quest'ora avrebbero terminato un sistema di valutazione, avrebbero chiuso le università provinciali inutili e avrebbero ripartito i fondi secondo meritocrazia. Così si eliminano gli sprechi, non tagliando a caso.&lt;br /&gt;Ma, dal momento che non va bene criticare un provvedimento (pars destruens) senza proporne una soluzione migliore (pars construens), linko qui le "Misure per il risanamento finanziario e l’incentivazione dell’efficacia e dell’efficienza del sistema universitario" ((&lt;a set="yes" linkindex="61" href="http://www.cisaluniversita.org/download/Universita%20Misure%20per%20il%20risanamento,%20incentivi.effic.pdf" title="http://www.cisaluniversita.org/download/Universita%20Misure%20per%20il%20risanamento,%20incentivi.effic.pdf"&gt;http://www.cisaluniversita.org/download/Universita%20Misure%20per%20il%2...&lt;/a&gt;), opera della Commissione Muraro (che tra l'altro parlerà a Padova domani alle 17 in Piazza della Frutta), e anche il programma nazionale di riforma 2006-2008, il &lt;a href="http://www.governo.it/Cerca/index.asp?query=ANVUR"&gt;primo rapporto sullo stato di attuazione della strategia di Lisbona&lt;/a&gt; (documento in fondo alla pagina).&lt;br /&gt;Inutile dirlo...sono stati tagliati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-7233174868380132366?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/7233174868380132366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=7233174868380132366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7233174868380132366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/7233174868380132366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/11/ciao-tutti-volevo-inserire-qui-i-frutti.html' title='TAGLI AL FUTURO'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQ4Fzu8R2YI/AAAAAAAAACA/dA2CrOU3i3Y/s72-c/tabella2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-4064587925312012529</id><published>2008-10-30T07:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T07:20:39.974-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='milanesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rettore'/><title type='text'>Lettera del Rettore di Padova agli Studenti e alle loro Famiglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQnCB2mFwTI/AAAAAAAAABA/644u2w82OPc/s1600-h/letterarettore.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262950976650068274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 357px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQnCB2mFwTI/AAAAAAAAABA/644u2w82OPc/s320/letterarettore.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.unipd.it/stdoc/lettera_studenti_famiglie.pdf"&gt;http://www.unipd.it/stdoc/lettera_studenti_famiglie.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-4064587925312012529?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/4064587925312012529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=4064587925312012529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4064587925312012529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/4064587925312012529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/10/lettera-del-rettore-di-padova-agli.html' title='Lettera del Rettore di Padova agli Studenti e alle loro Famiglie'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQnCB2mFwTI/AAAAAAAAABA/644u2w82OPc/s72-c/letterarettore.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1507262068259031827</id><published>2008-10-24T14:33:00.000-07:00</published><updated>2008-10-24T14:52:49.404-07:00</updated><title type='text'>Nature scrive dell'Italia</title><content type='html'>Nature è una rivista scientifica internazionale tra le più famose e prestigiose. Non ha a cuore solo le ultime novità della biologia molecolare, ma dedica parte della sua attenzione anche alla diffusione della scienza.&lt;br /&gt;Ecco il suo punto di vista delle attuali decisioni su scuola e ricerca in Italia, definite elegantemente "unwise". &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MaQFlnxV3jQ/SQI8EsaE4vI/AAAAAAAAAAc/87qEJwIAQkc/s1600-h/nautre.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260838507924215650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQJAv_WE12I/AAAAAAAAAAo/Qx-49gdXaEQ/s320/nautre.JPG" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260838847267729970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQJBDvf38jI/AAAAAAAAAAw/Xm9nkGdBmkQ/s320/nature2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1507262068259031827?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1507262068259031827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1507262068259031827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1507262068259031827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1507262068259031827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/10/nature-scrive-dellitalia.html' title='Nature scrive dell&apos;Italia'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_K7USBQEvA24/SQJAv_WE12I/AAAAAAAAAAo/Qx-49gdXaEQ/s72-c/nautre.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-1602755633068526960</id><published>2008-10-20T09:20:00.000-07:00</published><updated>2008-10-20T09:30:41.846-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senato accademico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><title type='text'>Mozione Senato Accademico 20 ottobre 2008</title><content type='html'>Già nella seduta del 15.09.2008 il Senato Accademico espresse una valutazione fortemente critica nei confronti delle misure assunte dalla cosiddetta “manovra d’estate” e che hanno ricevuto una definitiva approvazione parlamentare con il D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in legge 6.08.2008 n. 133.Sinteticamente si indicano qui le principali linee di intervento di tali provvedimenti di legge ed i loro effetti negativi per il nostro sistema universitario:&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La trasformazione in Fondazioni delle Università&lt;/strong&gt; determina la privatizzazione degli Atenei, con la conseguenza di privare il Paese della risorsa rappresentata da una rete di università pubbliche;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- La riduzione del Fondo per il Finanziamento Ordinario con tagli ai finanziamenti per gli Atenei di oltre 400 milioni di euro all’anno e la riduzione del turn over con assunzione di personale&lt;/strong&gt; docente e tecnico-amministrativo solo nella misura del 20% delle cessazioni dell’anno precedente avranno le gravissime conseguenze di rendere impossibile il funzionamento degli Atenei, di rendere ancor più difficile la competitività internazionale delle nostre Università, di impedire il ricambio dei giovani, perdendo un preziosissimo capitale umano e accelerando la “fuga dei cervelli” dal nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato Accademico dell’Università di Padova è consapevole della situazione di difficoltà dell’economia e della finanza pubblica del Paese. Tuttavia, ribadendo il giudizio fortemente negativo già espresso, ritiene grave ed irresponsabile una politica che proceda attraverso riduzioni così massicce dei finanziamenti per le Università pubbliche al solo scopo di “fare cassa” a spese dei loro bilanci.Per di più, una politica di tagli indiscriminati penalizza doppiamente proprio gli Atenei che hanno un rapporto virtuoso tra spese fisse e FFO, e non avvia quella politica, oggi invece necessaria, di riqualificazione della spesa.&lt;br /&gt;L’Università di Padova non può accettare in alcun modo che il Paese rinunci alla formazione superiore del proprio capitale umano e che si affossi il sistema universitario – anche con l’inaccettabile proposta di trasformazione delle Università in Fondazioni private – così abdicando ad un suo fondamentale dovere e ledendo una volta di più il principio, costituzionalmente sancito, dell’autonomia universitaria. Non è più possibile che si generalizzi la situazione dell’intero sistema universitario italiano evitando di distinguere gli Atenei che si sono comportati in modo corretto in questi ultimi anni e gli Atenei che hanno invece dimostrato di gestire in modo disinvolto i loro bilanci.&lt;br /&gt;L’Università di Padova, che ha il bilancio perfettamente a posto, è ai primissimi posti nel ranking nazionale e ha investito massicciamente nella ricerca e nella formazione di giovani ricercatori, promuoverà pertanto nel prossimo periodo una vasta campagna informativa per illustrare all’opinione pubblica le motivazioni della propria posizione contraria ai provvedimenti governativi.&lt;br /&gt;Per queste ragioni il Senato Accademico&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- chiede&lt;/strong&gt; con forza al Ministro di reimmettere nel sistema universitario con la Legge Finanziaria 2009 i finanziamenti tagliati con la “manovra d’estate”, distribuendoli secondo parametri di qualità tra gli Atenei e che le Università sotto il 90% nel rapporto tra spese fisse e F.F.O. possano almeno assumere ricercatori, uscendo in questo senso dal blocco del turn over previsto dalla manovra stessa;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- individua&lt;/strong&gt; per le prossime settimane una serie di iniziative che hanno come principale obbiettivo quello di promuovere un’ampia e partecipata mobilitazione dei docenti, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti e di coinvolgere le famiglie e l’intera società civile del Paese nella mobilitazione a difesa dell’Università come bene pubblico e per il rinnovamento, secondo parametri di qualità, del sistema universitario italiano;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- auspica&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;che i Presidi di Facoltà nella giornata di giovedì 23 ottobre p.v., nella mattinata, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, promuovano assemblee di Facoltà, con contemporanea sospensione delle attività didattiche, per approfondire e dibattere i contenuti della legge 6.08.2008 n. 133;- chiede ai docenti dell’Ateneo di ribadire agli studenti, nel corso della loro attività didattica, gli aspetti negativi dei provvedimenti previsti dalla “manovra d’estate” e di sviluppare, nelle forme e nei modi che ciascuno riterrà più opportuni, azioni come le “lezioni in piazza” che abbiano quale diretto obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica cittadina contro l’azione del governo sull’Università, illustrando i motivi dell’agitazione in corso ed esplicitando le motivazioni della protesta;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;chiede al Magnifico Rettore:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;. di inviare alle famiglie degli studenti una lettera del Senato Accademico che illustri la posizione dell’Università di Padova sulle questioni di cui sopra si è parlato;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;. di richiedere ai Presidenti del Consiglio Comunale di Padova, del ConsiglioProvinciale e del Consiglio Regionale del Veneto un incontro istituzionale chepreveda la partecipazione del Rettore dell’Ateneo, per promuovere l’approvazione diun o.d.g di solidarietà nei confronti dell’agitazione in atto e per sviluppare un ampiodibattito, costruendo proposte comuni con gli altri soggetti istituzionali sulleprospettive del sistema universitario regionale;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;. di prendere contatto con i responsabili istituzionali degli Enti e delleAssociazioni i cui rappresentanti sono stati chiamati a far parte della Consulta delTerritorio, per ulteriori forme di sensibilizzazione e di coinvolgimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato Accademico, nel ribadire la propria ferma opposizione all’azione in atto di attacco gravissimo all’Università come istituzione pubblica essenziale per il futuro del Paese e delle generazioni più giovani, sottolinea come l’obiettivo delle forme di mobilitazione individuate sia quello di esprimere tutta l’indignazione del mondo universitario per tale azione, aprendo gli Atenei al necessario dialogo con le realtà istituzionali e con la società civile del territorio, senza peraltro compromettere la formazione degli studenti, ledendo il loro diritto ad un apprendimento efficaceattraverso un regolare svolgimento delle attività didattiche in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unipd.it/area_news/mozione_senato_acc_20_ott_08.htm"&gt;http://www.unipd.it/area_news/mozione_senato_acc_20_ott_08.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-1602755633068526960?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/1602755633068526960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=1602755633068526960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1602755633068526960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/1602755633068526960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/10/mozione-senato-accademico-20-ottobre.html' title='Mozione Senato Accademico 20 ottobre 2008'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-2888032193178949466</id><published>2008-10-14T12:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T12:20:23.463-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Pietro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='falda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presidio'/><title type='text'>Mani sporche, acque sporche  www.presidiosanpietro.org:</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.nimbus.it/images/meteoshop/Articoli/IlGrigioOltreLeSiepi_grande.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.nimbus.it/images/meteoshop/Articoli/IlGrigioOltreLeSiepi_grande.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;A San Pietro di Rosà qualche anno fa è successo qualcosa che ha messo in luce &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;come l’eco-mafia esista anche al Nord&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e riesca ad inserirsi nel tessuto politico dei nostri comuni influenzandone le decisioni in ambito economico e ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa frazione,distante poche centinaia di metri dal territorio di Cittadella,è stata eretta &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;strong&gt;un’enorme zincheria: costruita sopra la falda acquifera più grande d’Europa, in una zona di “alto interesse archeologico&lt;/strong&gt;”,&lt;/span&gt; vicino ad altre due industrie classificate come “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;insalubri di primo tipo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;” e non lontano da un allevamento intensivo di conigli che per decenni aveva impedito agli abitanti di rendere fabbricabile anche solo un centimetro quadrato della loro terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dispetto di tutte queste violazioni-e di altre compiute nella costruzione della zincheria- tutto è proceduto come se niente fosse con l’autorizzazione dell’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;L’8 agosto 2002 i cittadini di San Pietro hanno costituito un presidio permanente (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.presidiosanpietro.org/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;http://www.presidiosanpietro.org/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;) in opposizione alla scellerata decisione di proseguire i lavori…nonostante tutti i loro sforzi i risultati sono stati scarsissimi,e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;oggi la zincheria è regolarmente in funzione,sebbene una prima sentenza del consiglio di Stato avesse dato ragione alle istanze presentate dal presidio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Le iniziative degli oppositori si sono comunque concretizzate in un capitolo del &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;strong&gt;libro &lt;/strong&gt;“&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;Il grigio&lt;/span&gt; oltre le siepi&lt;/strong&gt;”,in varie manifestazioni di protesta e in un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;documentario intitolato “La Mal’ombra”,presentato al Festival del Cinema di Torino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Fabio Sgarbossa&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-2888032193178949466?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/2888032193178949466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=2888032193178949466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2888032193178949466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/2888032193178949466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/10/mani-sporche-acque-sporche.html' title='Mani sporche, acque sporche  www.presidiosanpietro.org:'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3699289085458324542.post-3930337146910463035</id><published>2008-10-13T07:38:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T07:41:47.237-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tagli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><title type='text'>Nuovi tagli ai finanziamenti delle Università: una situazione insostenibile</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Questo è il documento approvato all’unanimità dal Senato Accademico dell'Università di Padova il 15 settembre scorso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con la definitiva approvazione parlamentare del D.L. 25.06.08 n. 112, il sistema universitario italiano è stato posto di fronte ad una situazione insostenibile. La decisione del Ministero dell’Economia di "fare cassa" attraverso un consistente prelievo pluriennale di risorse dai bilanci degli Atenei (63,5 milioni di riduzione del FFO nel 2009, oltre 400 milioni dal 2010 al 2013) ripropone ancora una volta, e in forme più brutali che in passato, una ricetta gravemente sbagliata, che non discrimina nei tagli tra gli Atenei che hanno un rapporto virtuoso tra spese fisse e FFO ed Atenei che hanno invece mostrato nei fatti una cattiva gestione dei bilanci universitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasformazione in fondazioni delle Università, estemporaneamente prevista dall’art. 16 del decreto, si rivela come inutile, se non come controproducente, nel ritenere che i finanziamenti privati possano divenire sostitutivi e non aggiuntivi rispetto al finanziamento pubblico. Il blocco generalizzato del turnover, previsto dall’art. 66, e riguardante sia il personale docente che il personale tecnico amministrativo, si traduce in una riduzione secca dello stanziamento del FFO sul bilancio dello Stato, oltre che – come già detto – in una paradossale penalizzazione proprio di quegli Atenei che, come l’Università di Padova, hanno rigorosamente rispettato la normativa sui limiti di spesa per il personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste misure diviene ancor più difficile, per non dire impossibile, per le Università rimanere competitive a livello internazionale ed anzi se ne mette pesantemente in discussione la sopravvivenza come istituzioni pubbliche che costituiscono un "bene" pubblico ed hanno una "pubblica" responsabilità. Ben altra avrebbe dovuto essere la politica da scegliere: quella, da anni richiesta, di avviare un processo di riqualificazione della spesa, definendo regole più efficaci e stringenti per indurre ad una maggiore serietà di comportamenti nella gestione, e ridistribuendo le risorse destinate al sistema universitario tra gli Atenei, secondo il merito e la qualità. Il Senato Accademico dell’Università di Padova chiede al Ministro dell’Università e della Ricerca di far propria all’interno del Governo questa posizione, che non esclude un concorso degli Atenei al risanamento finanziario del Paese, ma lo rende giustamente selettivo e non indiscriminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Università di Padova, che in questi anni ha operato con un rigore ampiamente riconosciuto, e che è stata costantemente giudicata in tutte le sedi come uno dei migliori Atenei pubblici italiani, sente il dovere di denunciare all’opinione pubblica il carattere pesante e irreparabile dell’intervento effettuato tramite la c.d. "manovra d’estate". Inaugurando la legislatura con una politica di tagli indiscriminati e del tutto svincolati da una responsabile valutazione di ogni singolo Ateneo, invece che di investimenti adeguati e "mirati" in ambito di formazione e ricerca, si rischia di stravolgere nel profondo i connotati dell’istituzione universitaria italiana, ledendo ancora una volta il principio costituzionalmente sancito dell’autonomia delle Università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unipd.it/area_news/mozione_sa.htm"&gt;http://www.unipd.it/area_news/mozione_sa.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3699289085458324542-3930337146910463035?l=targatocittadella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://targatocittadella.blogspot.com/feeds/3930337146910463035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3699289085458324542&amp;postID=3930337146910463035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3930337146910463035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3699289085458324542/posts/default/3930337146910463035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://targatocittadella.blogspot.com/2008/10/nuovi-tagli-ai-finanziamenti-delle.html' title='Nuovi tagli ai finanziamenti delle Università: una situazione insostenibile'/><author><name>Giovani Democratici cittadellesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05862423903030061155</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
